Ricette

seppie al limone

Seppie al limone
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Seppie: (circa 4 medie, da pulire) 1 kg
· Limoni: 1
· Vino bianco: 20 ml
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Special Edition: 40 ml
· Prezzemolo: q.b.
· Sale fino: q.b.
· Pepe nero: q.b.

preparazione:
Per preparare le seppie al limone partite dalla pulizia. Dividete il mantello dai tentacoli e svuotate bene l'interno, eliminando anche l'osso. Poi tirate via delicatamente anche la pelle. Passate ai tentacoli, eliminate il becco centrale e gli occhi.
Sciacquatele bene sotto acqua corrente e tamponatele accuratamente con della carta da cucina. Ora che avrete pulito tutte le seppie occupatevi della cottura. Ungete una griglia e scaldatela bene. Adagiate sopra le seppie, senza sovrapporle. Eventualmente cuocetele in due volte.
Grigliate bene le seppie per 2-3 minuti per lato, girandole quando saranno ben dorate. Le seppie saranno pronte quando il bianco risulterà opaco, e le strisce della grigliatura ben dorate. Nel frattempo grattugiate anche la scorza del limone.
Spremetene anche il succo, ne serviranno circa 30 g. Tritate finemente il prezzemolo. Ora in una ciotolina versate l'olio e il vino bianco.
Aggiungete prezzemolo, scorza di limone, sale, pepe e succo. Emulsionate bene con una frusta, cospargete sulle seppie calde e servitele subito. 

 

 

involtini di pollo e fagiolini

involtini di pollo e fagiolini
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
INGREDIENTI PER GLI INVOLTINI
· Petto di pollo: (8 fette da 30 g) 240 g
· Fagiolini freschi: 100 g
· Senape piccante: 30 g
· Prosciutto crudo: (8 fette) 70 g
· Sale fino: q.b.
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Tradizionale 15 g

PER L'INSALATA DI PATATE ALLO YOGURT
· Patate: 500 g
· Yogurt greco: 100 g
· Latte intero: 20 g
· Erba cipollina: 3 fili
· Sale fino: q.b.
· Pepe nero: q.b.

preparazione:
Per preparare gli involtini di pollo e fagiolini cominciate dalle patate che serviranno per il contorno, poiché hanno la cottura più lunga, quindi versatele in una pentola insieme ad abbondante acqua fredda ponetela sul fuoco e lasciate che raggiunga il bollore, dopodiché cuocete le patate per 20-30 minuti a seconda della loro grandezza, facendo una prova con la forchetta. Le patate saranno cotte non appena non faranno più resistenza, a quel punto scolatele e lasciatele intiepidire un po’ infine sbucciatele e lasciatele freddare. Per dimezzare i tempi di cottura, potete cuocerle in pentola a pressione.
Una volta che le patate lessate saranno completamente raffreddate, per comodità e per un taglio ottimale potreste lasciarle 15 minuti in freezer, tagliatele a tocchetti di un paio di centimetri. Raccogliete i cubetti in un recipiente e versate lo yogurt greco insieme all’erba cipollina che potrete tagliare aiutandovi con le forbici e mescolate.
Se vi accorgete che il composto diventa troppo denso stemperate aggiungendo 1-2 cucchiai di latte, aggiustate di sale e di pepe, mescolate e riponete in frigorifero, coprendo con pellicola trasparente 8. Intanto spuntate i fagiolini, quindi privateli delle due estremità poi sciacquateli sotto acqua corrente e sbollentateli in abbondante acqua bollente per 10-15 minuti, giusto il tempo di renderli un po' più morbidi. Quindi scolate i fagiolini e lasciateli raffreddare un po’ versando anche un po’ di acqua fredda per bloccare la cottura in questo modo resteranno di un bel colorito verde.
Infine sistemate i fagiolini in un recipiente e aggiustate di sale. Su un tagliere disponete le fettine di petto di pollo e salatele solo in superficie poi spalmate un po’ di senape aiutandovi con un cucchiaino per distribuirla.
Appena più in alto del centro sistemate una manciata di fagiolini. Partendo dalla parte più alta arrotolate la fettina di pollo con in mezzo i fagiolini in modo da arrotolare la carne su se stessa e ottenere così un involtino; ripetete l'operazione per tutte le altre fettine.
Inserite due stuzzicadenti per ogni involtino, in questo modo sarete sicuri che non si apra durante la cottura. Versate dell’olio extravergine d’oliva Il Cavallino Tradizionale in una padella e quando sarà ben caldo adagiate gli involtini rigirandoli dopo pochi minuti di cottura a fiamma viva e continuate  in modo da sigillare per bene la carne.
Lasciateli intiepidire qualche istante e non buttate l’olio di cottura che servirà successivamente. Togliete gli spiedini di legno da ogni involtino e salate la superficie che non era stata salata in precedenza.
Su un tagliere sistemate le fette di prosciutto crudo e partendo dal basso arrotolate la fettina tutto intorno all’involtino in modo che il prosciutto ricopra completamente il rotolino e fate così per tutti. In una pirofila versate il fondo di cottura degli involtini e adagiate questi ultimi nella stessa, lasciandoli cuocere a in forno statico preriscaldato a 180° per 15 minuti. Non appena gli involtini di pollo e fagiolini saranno cotti potrete servirli accompagnandoli con la vostra insalata di patate allo yogurt!
 

 

 

gamberoni al guazzetto

Gamberoni al guazzetto
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Gamberoni (12 pezzi): 600 g
· Pomodori pelati (pomodorini ciliegino): 400 g
· Acqua: 200 g
· Brandy: 50 g
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Biologico: 30 g
· Aglio: 1 spicchio
· Peperoncino fresco: 1
· Prezzemolo: q.b.
· Sale fino: q.b.
· Pepe nero: q.b.

preparazione:
Per preparare i gamberoni al guazzetto per prima cosa iniziate dalla pulizia dei gamberoni: tirate via solo il carapace che li avvolge ed eliminate il filamento scuro, ovvero l'intestino del gambero, tirandolo delicatamente con la lama del coltello o uno stuzzicadenti. Lasciate attaccate la testa e la coda e adagiate i gamberoni su un vassoio.
Prendete il peperoncino fresco, estraete i semini interni e tagliatelo a striscioline sottili. In una padella scaldate l’olio di oliva Il Cavallino Biologico, unite poi uno spicchio di aglio intero sbucciato e il peperoncino affettato.
Quando l’olio sarà ben caldo adagiate in padella i gamberoni, uno vicino all’altro senza sovrapporli, rosolateli da entrambi i lati per 1 minuto, quindi sfumate con il brandy, inclinate la padella in modo che il liquore prenda fuoco e lasciate fiammeggiare fino a che non si spegnerà da solo. Aggiungete quindi i pomodorini pelati e allungate il sugo con l’acqua. Salate, pepate, coprite con il coperchio e proseguite la cottura per circa 4-5 minuti. Eliminate con una pinza da cucina lo spicchio d’aglio, poi schiacciate con una forchetta una parte dei pomodorini e continuate a cuocere i gamberoni ancora per circa 10 minuti.
Lavate, asciugate e tritate finemente il prezzemolo. A cottura ultimata spegnete il fuoco, insaporite i gamberoni al guazzetto con il prezzemolo fresco e serviteli in tavola ben caldi.

 

 

 

melanzane alla sarda

Melanzane alla sarda
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Aglio: 2 spicchi
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Tradizionale: 15g
· Sale fino:  q.b.
· Pepe nero:  q.b.
· Melanzane: 970 g
· Pomodori ramati: 500 g
· Prezzemolo tritato: 3 cucchiai

preparazione:
Per preparare le melanzane alla sarda, potete utilizzare sia la varietà violetta allungata che quella tonda. Per prima cosa lavate le melanzane e tagliatele a fette di mezzo centimetro . Con la lama di un coltello incidete ogni fetta di melanzana praticando delle righe verticali, orizzontali e trasversali, in modo da formare un disegno a scacchiera. Questa operazione servirà a far perdere più facilmente l'umore amarogno delle melanzane e a facilitare la cottura uniforme. Salate le fette di melanzana e adagiatele in uno scolapasta. Copritele con un piatto sul quale metterete un peso in modo da comprimerle e lasciatele così per una mezz’ora, in modo che perdano il liquido amarognolo.
Nel frattempo lavate i pomodori, tagliateli a metà e scavate l’interno delicatamente con un coltellino per eliminare i semi. Ora tagliateli a pezzetti di mezzo centimetro e versateli in una ciotola.
A questo punto condite i pomodori: aggiungerete gli spicchi di aglio e i tre cucchiai di prezzemolo tritati finemente, il sale e infine l’olio. Mescolate e lasciate macerare per qualche minuto i pezzetti di pomodori con il condimento.
Intanto, trascorsa la mezz’ora, riprendete le fette di melanzane e controllate che abbiano rilasciato l’acqua amarognola. Sciacquatele sotto l’acqua corrente fredda e poi asciugatele per bene con carta da cucina o con un panno. Poi, scaldate il forno statico a 180°-200°. Ungete una pirofila di 34 cm dai bordi alti con olio d'oliva e iniziate a formare uno strato di melanzane.
Coprite poi con uno strato di pomodorini tagliati. Continuate in questo modo fino a quando avrete esaurito tutte le melanzane, come illustrato nella foto. Poi infornate la pirofila, in forno statico già caldo e cuocete a 200° per almeno 40 minuti. Sfornate e servite le melanzane calde o fredde a seconda dei vostri gusti.

 

 

 

orata in padella

Orata in padella
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Orata: (2 pezzi) 1100 g
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Biologico: 30 g
· Carote: 150 g
· Zucchin: 150 g
· Cipollotto fresco: 70 g
· Aglio: 1 spicchio
· Timo q.b.

preparazione:
Per preparare l’orata in padella, per prima cosa occupatevi della pulizia del pesce (altrimenti se le acquistate già eviscerate il loro peso dovrà aggirarsi attorno ai 400 g l'una): praticate un taglio sul ventre con le forbici e rimuovete le interiora con le mani, dopodiché sciacquate accuratamente l’interno sotto l’acqua corrente ed eliminate le squame utilizzando uno squamatore oppure la lama di un coltello; fate questa operazione sotto l’acqua corrente o all’interno di un sacchetto di plastica, per non spargere in giro le squame.
Ora passate al taglio delle verdure: lavate e pelate le carote, poi spuntate le estremità e tagliatele a rondelle di circa 5 mm di spessore. Lavate e spuntate anche le zucchine, tagliatele a metà per il lungo e poi dividete ulteriormente ogni metà; infine tagliatele a cubetti di circa 1 cm di spessore.
Per ultimo lavate il cipollotto, eliminate la base e tagliatelo a rondelle di circa 5 mm di spessore. Versate l’olio extra vergine di oliva Il Cavallino in un’ampia padella antiaderente, aggiungete lo spicchio di aglio in camicia e fatelo soffriggere per un paio di minuti. Quando l’olio si sarà insaporito, rimuovete l’aglio dalla padella e adagiate le orate al suo interno, poi aggiungete le carote, le zucchine, il cipollotto e i rametti di timo, salate e pepate a piacere.
Coprite la padella con un coperchio e cuocete a fiamma media per 7 minuti, dopodiché girate le orate con l’aiuto di 2 spatole facendo attenzione a non romperle; coprite nuovamente con il coperchio e cuocete per altri 7 minuti. I tempi di cottura, ovviamente, possono variare a seconda del peso dell'orata che utilizzerete.
L'orata in padella è pronta per essere servita!
 

 

 

patate al forno ripiene

Patate al forno ripiene
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Patate: 4pz 860 g
· Manzo macinato: 120 g
· Provola dolce: 40 g
· Parmigiano Reggiano DOP da grattugiare: 40 g
· Aglio: 1 spicchio
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Tradizionale: 30 g
· Vino bianco: 15 g
· Sale fino: q.b.
· Pepe nero: q.b.

preparazione:
Per preparare le patate al forno ripiene iniziate lavando e asciugando bene i tuberi. Vi consigliamo di scegliere patate della medesima dimensione in modo tale da ottenere in seguito una cottura uniforme. Disponete le patate su una leccarda ricoperta con carta forno. Fatele cuocere in forno statico preriscaldato a 190°C per circa 1 ora (i tempi di cottura dipendono dalla dimensione delle patate, per regolarvi al meglio testate la cottura infilzando le patate con uno stecchino). Nel frattempo scaldate in una padella l’olio di oliva extra vergine Il Cavallino Tradizionale con lo spicchio di aglio sbucciato, una volta che l’aglio avrà insaporito l’olio, eliminatelo e aggiungete la carne macinata, schiacciatela per sbriciolarla e rosolatela per circa 10 minuti, quindi sfumate con il vino bianco e, una volta evaporato l’alcol spegnete il fuoco e tenete da parte.
Quando le patate avranno terminato la cottura (accertatevi che siano morbide infilzandole con uno stecchino) sfornatele, lasciatele appena intiepidire, poi dividetele a metà nel senso della lunghezza. Con un cucchiaino prelevate la polpa della patata lasciando un bordo di circa mezzo centimetro e raccoglietela in una ciotola.
Una volta che avrete scavato tutte le patate, schiacciate la polpa con una forchetta per ottenere una purea. Aggiungete il macinato rosolato, salate e pepate.
Tagliate a cubetti la provola e unitela al ripieno, mescolate per amalgamare gli ingredienti. Ora farcite le vostre patate con il ripieno aiutandovi con un cucchiaio, Insaporite le patate con il formaggio grattugiato quindi adagiatele su un leccarda ricoperta con carta forno e passatele sotto il grill per 5 minuti per far dorare la superficie.
Servite le vostre patate al forno ripiene ben calde!

 

 

polenta

Polenta
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Farina di mais: 500 g
· Acqua: 2 l
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Special Edition:15 g
· Sale grosso: 1 cucchiaio

preparazione:
Per realizzare la polenta ponete sul fuoco una pentola d’acciaio dal fondo spesso, versate i 2 litri d'acqua, quando l’acqua sta per sfiorare il bollore unite il sale, quindi versate la farina a pioggia mescolando con un cucchiaio di legno (o con l’apposito bastone di nocciolo detto tarello) mantenete la cottura ad alta temperatura mescolando velocemente.
Aggiungete anche l’olio di oliva che servirà per evitare la formazione di grumi, continuate a mescolare attendendo che riprenda il bollore, quindi abbassate il fuoco al minimo e proseguite con la cottura per 50 minuti a fuoco dolce mescolando di continuo, avendo cura di non farla attaccare al fondo. Trascorsi i 50 minuti la polenta è pronta; alzate il fuoco in modo da farla staccare bene dalla pentola, attendete di vedere che si stacchi bene dal fondo.
Ora capovolgete con attenzione il tegame su un tagliere rotondo poco più grande del diametro del tegame per sformare la polenta.
La vostra polenta è pronta per essere portata in tavola!
 

 

 

torta pasqualina

Torta Pasqualina
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
INGREDIENTI PER IL RIPIENO
· Spinaci già puliti: 1,5 kg
· Ricotta vaccina: 500 g
· Uova medie: 12
· Parmigiano Reggiano DOP da grattugiare: 190 g
· Cipolle: ½
· Maggiorana: 3 rametti
· Noce moscata: q.b.
· Pepe nero: q.b.
· Sale fino: q.b.
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Tradizionale: 25 g

PER LE 4 SFOGLIE
· Farina 00: 600 g
· Acqua: 350 ml
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Tradizionale: 35 ml
· Sale fino: 1 pizzico

preparazione:
La prima cosa da fare per realizzare la torta pasqualina è preparare l'impasto per le sfoglie che dovranno essere 4; due serviranno per foderare la base della tortiera e due per ricoprire il ricco ripieno. Sciogliete il sale nell'acqua e in una ciotola capiente mettete la farina e versate l'acqua, quindi aggiungete anche l'Olio Extra Vergine di Oliva Il Cavallino Tradizionale e cominciate a lavorare l'impasto all'interno della ciotola; se necessario potete aiutarvi con un tarocco. Quando avrete raccolto tutti gli ingredienti trasferite l'impasto su una spianatoia leggermente infarinata e continuate a lavorarlo per qualche minuto con le mani finchè diventerà liscio ed elastico, dopodiché suddividetelo in 4 panetti: 2 più grandi, del peso di circa 300 g, e 2 più piccoli, del peso di circa 180 g;  copriteli con un canovaccio leggermente inumidito e lasciateli riposare per circa un'ora in un luogo fresco. Nel frattempo occupatevi del ripieno della torta pasqualina.
Fate appassire le bietole o gli spinaci in una padella insieme all'olio e alla cipolla tritata; salate, pepate e fate insaporire per qualche minuto, quindi spegnete il fuoco. Una volta che la verdura si sarà intiepidita, lasciatela scolare in un colino, poi sminuzzatela su un tagliere e trasferitela in una ciotola. Aggiungete 2 uova, 50 g di formaggio grattugiato, le foglioline tritate di maggiorana fresca, salate, pepate e amalgamate bene il tutto. In un'altra ciotola mettete la ricotta, lavoratela con un cucchiaio o con una frusta per ammorbidirla e aggiungete 3 uova; mescolate per incorporare le uova e aggiungete 90 g di formaggio grattugiato, la spolverata di noce moscata e un pizzico di sale, poi mescolate bene servendovi di una frusta in modo che il composto risulti piuttosto cremoso e senza grumi. A questo punto potete occuparvi della sfoglia per la torta pasqualina. Prendete uno dei panetti da 300 g e tiratelo con il mattarello fino a farlo diventare una sfoglia sottilissima, allargatela con le mani e disponetela sul fondo di una tortiera del diametro di 30 cm che avrete precedentemente spennellato con l'Olio Extra vergine di Oliva Il Cavallino Tradizionale. Anche in questa fase allargatela bene con le mani e fatela aderire perfettamente anche ai bordi della tortiera; non preoccupatevi se la sfoglia fuoriesce dalla teglia perché questa è una caratteristica propria della torta pasqualina. Spennellate la sfoglia con l'olio, prendete il secondo panetto da 300 g, tirate anch'esso con il mattarello e disponetelo sopra alla prima sfoglia facendola aderire bene. A questo punto aggiungete il composto di verdura, livellandolo bene con il dorso di un cucchiaio.
Versateci sopra la crema di ricotta e livellate anch'essa. Con il dorso di un cucchiaio praticate sette conche, una al centro e sei laterali, e all'interno di queste conche adagiate i tuorli delle 7 uova rimaste, facendo attenzione a non romperli.
Sbattete leggermente i 7 bianchi d'uovo avanzati con un pizzico di sale e versateli per ricoprire la superficie di ricotta. Cospargete la torta pasqualina con il parmigiano rimasto, dopodiché stendete uno dei panetti da 180 g e coprite il ripieno con la terza sfoglia, che sarà più piccola rispetto alle due precedenti; ancora una volta fatela aderire bene alla teglia.
Spennellate anche questa sfoglia con l'olio, dopodiché tirate l'ultima sfoglia e coprite il tutto facendo aderire bene la sfoglia come in precedenza. Quindi tagliate la pasta che ricade eccessivamente sui bordi con un coltellino e ripiegatela verso l'interno della tortiera in modo da formare un cordoncino che sigillerà le sfoglie.
Spennellate con l'olio la superficie della torta pasqualina e come ultima operazione appiattite bene i bordi con i rebbi di una forchetta, così da formare anche un bel motivo decorativo. Ora non vi resta che infornare la torta pasqualina in forno già caldo nel ripiano più basso a 180 gradi per 55 minuti (in forno ventilato a 160 gradi per 45 minuti). A cottura ultimata sfornate la torta pasqualina e prima di toglierla dalla teglia lasciatela intiepidire. Una volta tagliata otterrete delle fette in cui si vedranno chiaramente lo strato di spinaci e di crema alla ricotta nonché i tuorli d'uovo che risulteranno sodi e compatti. Ecco la torta pasqualina pronta per la vostra scampagnata!
 

 

 

gelato con olio di oliva

Gelato con olio di Oliva
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Latte: 800 ml
· Panna: 200 ml
· Zucchero: 200 g
· Olio Extravergine di Oliva il Cavallino Biologico: 200g
· Sale grosso: 10 g

preparazione:
Per preparare questo golosissimo gelato con olio di oliva, portate innanzitutto il latte quasi al punto di ebollizione ma senza farlo bollire, togliete dal fuoco, incorporate il sale e lo zucchero e mescolate in modo che si sciolgano entrambi perfettamente.
Non appena il latte si sarà raffreddato, aggiungete la panna e, a filo, l’olio extravergine di oliva Il Cavallino Biologico.

Se non disponete di una gelatiera, potete versare il composto all’interno di una teglia in alluminio e riponetela nel congelatore per una notte intera. Prima di utilizzare il vostro gelato con olio di oliva, spezzettatelo e mettetelo nel boccale di un mixer lasciato raffreddare precedentemente in frigorifero e frullatelo in modo da mantecare il gelato stesso.

Ottimo servito con scaglie di pecorino o di parmigiano stagionati.

 

 

petto di pollo al latte

Petto di pollo al latte
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Petto di pollo: 600 g
· Burro: 40 g
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Tradizionale: 10 g
· Farina 00: q.b.
· Latte intero: 170 g
· Timo: 4 rametti
· Sale fino: q.b.
· Pepe nero: q.b.

preparazione:
Per preparare i petti di pollo al latte iniziate a ripulire la carne dai pezzi di cartilagine e dal grasso in eccesso. A questo punto separate i due petti e ricavate da ognuno 4 fettine.
Disponetele quindi su un tagliere e utilizzando un batticarne battetele in modo da ottenere delle fettine sottili.
Disponete in un tegame l'olio e il burro, lasciatelo fondere dolcemente e nel frattempo infarinate le fettine di pollo. Man mano trasferitele all'interno del tegame, alzate leggermente la fiamma e attendete circa 2 minuti fino a che non si sarà creata una piacevole crosticina.
Poi girate le fettine attendete nuovamente un paio di minuti e versate all'interno del tegame prima il latte e poi le foglioline di timo.
Salate e pepate, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per altri 4-5 minuti fino a che il latte non si sarà addensato. A questo punto non vi resta che servire i vostri petti di pollo al latte ancora caldi!

 

 

involtini di melanzane

Involtini di melanzane
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Melanzane: 200 g
· Prosciutto cotto: 100 g
· Caciocavallo: 100 g
· Passata di pomodoro: 200 g
· Olio extravergine d'oliva: 10 g
· Sale fino: q.b.
· Pepe nero: q.b.

preparazione:
Per preparare gli involtini di melanzane, per prima cosa lavate e asciugate le melanzane, poi eliminate il picciolo e tagliatele per il lungo con una mandolina per ottenere 12 fette spesse circa 2 mm. Se desiderate, potete tamponare le fette di melanzana con della carta assorbente per togliere il liquido di vegetazione in eccesso; questo passaggio è facoltativo. Posizionate le fette di melanzana su una leccarda foderata con carta forno e cuocete in forno ventilato preriscaldato a 170° per 10 minuti.
Nel frattempo, scaldate l’olio extra vergine di oliva Il Cavallino in un pentolino, aggiungete la passata di pomodoro; cuocete a fuoco medio per 10 minuti, mescolando di tanto in tanto, poi aggiustate di sale e pepe. Usando la mandolina, riducete il caciocavallo a fettine possibilmente dello stesso spessore di quelle di melanzana.
Ora potete assemblare gli involtini: posizionate una fetta di melanzana, fatta leggermente intiepidire, sul tagliere, aggiungete una fettina di prosciutto cotto e finite con un paio di fettine di caciocavallo, poi arrotolate ciascuna fetta di melanzana; continuate fino a terminare gli ingredienti.
Posizionate i rotolini in una pirofila con la chiusura rivolta verso il basso. Dopo averli posizionati tutti uno vicino all'altro nella pirofila, cospargete gli involtini con il sugo di pomodoro preparato in precedenza. Infine, tagliate il caciocavallo rimasto al coltello e distribuitelo sopra agli involtini. Cuoceteli in forno statico preriscaldato a 180° per 7 minuti, poi azionate il grill a 240° e cuocete per altri 3 minuti. I vostri involtini di melanzane sono pronti per essere serviti, magari aggiungendo qualche fogliolina di basilico fresco!
 

 

 

straccetti di manzo

Straccetti di Manzo
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Manzo noce o scamone: 600 g
· Farina: 00 30 g
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino IGP Toscano: 30 g
· Brodo vegetale o acqua calda: 50 g
· Parmigiano Reggiano DOP: 40 g
· Rucola: 100 g
· Aceto balsamico: 20 g
· Sale fino: q.b.
· Pepe nero: q.b.

preparazione:
Per preparare gli straccetti di manzo come prima cosa iniziate a preparare il brodo vegetale (se preferite potete utilizzare in alternativa 50 g di acqua calda) Una volta pronto iniziate a realizzare le cialdine di Parmigiano: su una leccarda foderata di carta forno formate 4 mucchietti con il parmigiano, poi aiutandovi con un cucchiaio date alle vostre cialdine la forma che preferite, noi abbiamo scelto una forma allungata, ma potete optare se preferite per la classica circolare. Cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per 10 minuti, fino a che risulteranno ben dorate.
Nel frattempo occupatevi di preparare gli straccetti. Se avete un unico pezzo di carne ricavate prima delle fette e poi da questo delle listarelle. Trasferitele all'interno di un colino posto sopra una ciotola e aggiungete la farina.
Scuotete il colino in modo da eliminare la farina in eccesso e da infarinare tutti gli straccetti in maniera uniforme. Versate 20 g di olio extravergine d'oliva Il Cavallino IGP Toscana in un tegame capiente, scaldatelo per qualche istante e poi unite gli straccetti. Saltateli per qualche minuto, mescolando, fino a che non si creerà una crosticina dorata, salate, pepate quindi sfumate i vostri straccetti di manzo con il brodo (o l'acqua calda).
Attendete ancora un paio di minuti fino a che non avrete ottenuto la caratteristica cremina. Nel frattempo in una ciotola condite la rucola (precedentemente lavata) con sale, pepe, 10 g di olio e aceto balsamico; mescolate il tutto.
Adagiate un letto di rucola su un piatto da portata, posizionate al di sopra gli straccetti caldi e servite gli straccetti di manzo insieme alle cialdine di Parmigiano!

 

 

salmone al forno

Salmone al forno
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Tranci di salmone: (4 pezzi) 660 g
· Patate: 170 g
· Scorza di limone: 1
· Succo di limone: 25 g
· Vino bianco secco: 25 g
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Special edition: 50 g
· Prezzemolo da tritare: 1 cucchiaio
· Sale fino: q.b.
· Pepe nero: q.b.

preparazione:
Per cucinare il filetto di salmone al forno, per prima cosa eliminate le lische del pesce con una pinzetta e controllate che non vi siano spine rimaste facendo scorrere un polpastrello sulla polpa. Rimuovete la spina dorsale con un coltello, poi arrotolate un’estremità su se stessa e avvolgete l’altra estremità intorno al trancio in modo da ottenere un medaglione.
Legate il medaglione con uno spago da cucina per far sì che mantenga la forma anche in cottura e trasferite i medaglioni su una teglia foderata con carta forno. Prendete una patata dalla forma abbastanza regolare, lavatela e tagliatela a fettine sottili con una mandolina, senza pelarla: le fettine dovranno essere spesse massimo 1 mm altrimenti non risulteranno abbastanza cotte. Ora occupatevi dell’emulsione: grattugiate la scorza di un limone in una ciotola poi unite 25 g di succo di limone, l’olio Il Cavallino Special edition , il vino bianco, il prezzemolo tritato, sale e pepe e mescolate bene con una forchetta.
Condite i medaglioni di salmone con parte dell’emulsione, poi copriteli con i dischetti di patate leggermente sovrapposti e cospargete le patate con l’emulsione rimanente.
Quando i medaglioni saranno pronti, cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per circa 20 minuti, dopodiché azionate il grill a 240° e proseguite la cottura per altri 3-4 minuti, finché le patate non saranno dorate. Trascorso il tempo di cottura, rimuovete lo spago da cucina e servite subito il vostro delizioso salmone al forno con patate!
 

 

 

zuppa di legumi e cereali

Zuppa di legumi e cereali
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Lenticchie secche: 100 g
· Lenticchie rosse decorticate: 100 g
· Piselli secchi: 100 g
· Fagioli borlotti secchi: 100 g
· Fagioli cannellini secchi: 100 g
· Farro: 150 g
· Orzo: 150 g
· Carote: 150 g
· Sedano: 120 g
· Cipolle dorate: 1
· Patate: 360 g
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Biologico: 40 g
· Pomodori pelati: 250 g
· Alloro: q.b.
· Salvia: q.b.
· Rosmarino: q.b.
· Acqua: q.b.
· Sale fino: q.b.
· Pepe nero: q.b.

preparazione:
Per preparare la zuppa di legumi e cereali come prima cosa mettete in ammollo i fagioli per tutta la notte o per il tempo indicato sulla loro confezione. Poneteli poi in una capiente pentola e riempitela di acqua fredda. Cuocete per 1 ora dal primo bollore. Potete profumare l’acqua con aglio e alloro ma non salatela assolutamente, altrimenti i legumi si induriranno.
Intanto tagliate a dadi di circa 1 cm la carota sbucciata, il sedano, e la cipolla.
Sbucciate le patate e tagliatele a dadini. Legate ben stretti gli aromi, in questo modo sarà facile rimuoverli a fine cottura. Sfilacciate i pelati. Sciacquate tutti i legumi e i cereali. Intanto scolate i fagioli. Non preoccupatevi se risultano ancora leggermente duri, perché cuoceranno ancora. Versate quindi un bel giro d’olio sul fondo di una casseruola capiente. Versate per prima la cipolla e fatela soffriggere mescolando per 3-4 minuti. 
Unite quindi sedano e carota e fate rosolare ancora 2 o 3 minuti. A questo punto versate l'orzo e il farro.
Aggiungete i due tipi di lenticchie, i piselli e i fagioli scolati. Versate circa 2 litri d'acqua.
Aggiungete i pelati, il mazzetto odoroso e le patate a cubetti.
Mescolate e coprite con il coperchio. Lasciate cuocere dalla presa del bollore per circa 40 minuti, a fuoco moderato, aggiungendo altra acqua al bisogno per regolarne la densità. Verso fine cottura dunque rimuovete il mazzetto e abbondate di sale e pepe. Mescolate bene.
Fate riposare qualche minuto, e servite con un giro d’olio extra vergine di oliva Il Cavallino Biologico a crudo.
 

 

 

pollo alla cacciatora

Pollo alla cacciatora
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Pollo intero: 1,3 kg
· Pomodori pelati: 400 g
· Cipolle dorate: 1
· Carote: 1
· Sedano: 1 costa
· Aglio: 1 spicchio
· Vino rosso: 100 g
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Tradizionale: 8g
· Rosmarino: 1 rametto
· Prezzemolo tritato: 1 ciuffo
· Sale fino: q.b.
· Pepe nero: q.b.

preparazione:
Per preparare il pollo alla cacciatora cominciate dal taglio delle verdure. Dopo aver mondato la cipolla, sbucciate anche la carota e spuntatela, infine togliete il ciuffo dal sedano e tritate il tutto fino ad ottenere dei dadini di 2-3 mm. Poi passate alla pulizia del pollo. Tagliatelo in pezzi separando cosce, petto e alette. A questo punto avete tutto quello che vi occorre, spostatevi ai fornelli. In una casseruola mettete a scaldare un goccio d’olio, non esagerate perché la pelle del pollo rilascerà molto grasso. Accendete la fiamma e lasciate scaldare qualche istante, dopodiché versate i pezzi di pollo, cominciando sempre dal lato della pelle.
Lasciate rosolare per una decina di minuti rigirando dopo un po’. Quando il pollo sarà ben colorito aggiungete il trito di sedano, carota e cipolla e poi lo spicchio d’aglio mondato. Poi sale, pepe e rosmarino, mescolate e fate insaporire per altri 5 minuti.
Sfumate con il vino rosso e lasciate evaporare completamente la parte alcolica. Togliete il rosmarino e lo spicchio d’aglio e poi aggiungete i pomodori pelati a pezzetti.
Mescolate il tutto e coprite con il coperchio, lasciate cuocere a fuoco moderato per 30-35 minuti. Ricordate che se il pollo fosse più grande allora bisognerà aumentare ancora un po’ la cottura, viceversa se più piccolo. Ad ogni modo il pollo si ritiene pronto non appena la carne si stacca dalle ossa.
A fine cottura assicuratevi che sia giusto di sale e infine spolverizzate con il prezzemolo. Un’ultima mescolata e il vostro pollo alla cacciatora è pronto, buon appetito!
 

 

 

calamarata

Calamarata
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Calamarata: 400 g
· Calamari da pulire: 600 g
· Aglio: 1 spicchio
· Peperoncino fresco: 1
· Prezzemolo: 1 ciuffo
· Pomodorini ciliegino: 400 g
· Vino bianco: 60 g
· Triplo concentrato di pomodoro: 25 g
· Sale: q.b.
· Pepe nero: q.b.
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino IGP Toscano: 10g

preparazione:
Per preparare la calamarata cominciate dell'aglio: potete pelarlo facilmente schiacciando con il palmo della mano prima di rimuovere la camicia. Per il peperoncino fresco, potete usarlo con i semi o in alternativa riumuoverli se preferite meno piccantezza, prima di tritarlo finemente.
Lavate i pomodorini, asciugateli e divideteli in 4 parti. A questo punto occupatevi della pulizia dei calamari. Vanno prima sciacquati sotto acqua corrente, poi staccate la parte interne tirando il capo. Da quest’ultimo eliminate la parte bianca con la cartilagine; dalla testa invece togliete gli occhi e spremete il becco posto al centro.
Staccate la pelle utilizzando uno spelucchino  e per finire, sciacquate nuovamente, prima di tagliare ad anelli grossi circa 2 cm. Spostatevi ai fornelli; mettete a bollire in un tegame abbondante acqua da salare a bollore per poi cuocere la pasta. Nel frattempo scaldate l'olio in una una casseruola con lo spicchio d’aglio il peperoncino tritato.
Non appena il fondo sarà ben caldo alzate alla temperatura e scottate gli anelli di calamaro. Quando si saranno sigillati, bastano pochi secondi, sfumate con il vino bianco e aspettate che l’alcol sia completamente evaporato. Quindi rimuovete l’aglio, aggiungete i pomodorini e il concentrato di pomodoro.
Mescolate, aggiustate di sale e poi abbassate la fiamma, lasciate cuocere il tutto per una decina di minuti. A fine cottura spolverizzate con il prezzemolo tritato. Nel frattempo potrete cuocere la pasta fino a metà cottura.
Non appena la pasta è cotta prelevate un mestolo d’acqua di cottura e versatelo in padella poi scolate la calamarata e tuffatela in padella. Amalgamate pochi istanti e aggiungete acqua al bisogno affinché il composto risulti liquido ma non slegato.
Su un foglio di alluminio mettete un altro foglio ma di carta forno, adagiate nel mezzo un paio di mestolate di pasta e chiudete a caramella prima la carta forno e poi quella alluminio. Disponete i cartocci su una leccarda e cuocete in forno statico, già caldo a 200°, per circa 10 minuti. Ecco pronta la vostra calamarata, non vi resta che servirla!
 

 

 

peperoni ripieni vegetariani

Peperoni ripieni vegetariani
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Peperoni: 4pz
· Patate: 400 g
· Zucchine: 300 g
· Pomodorini: 300 g
· Scamorza (provola): 220 g
· Timo: q.b.
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Biologico: 10g
· Sale fino: q.b.
· Pepe nero: q.b.

preparazione:
Per preparare i peperoni ripieni vegetariani come prima cosa ponete le patate a bollire. Ci vorranno circa 30-40 minuti in base alla loro grandezza (fate la prova con una forchetta), quando saranno cotte scolatele e lasciatele intiepidire. Nel frattempo pulite 4 peperoni grandi, circa 850 g il peso totale tra rossi, gialli e verdi. Senza eliminare il picciolo, tagliate circa 2 cm della parte superiore, in modo da ottenere una sorta di coperchio. Poi svuotate l'interno dei peperoni staccando la parte centrale.
Staccate anche i filamenti facendo bene attenzione a non bucare i peperoni. Spuntate le zucchine e grattugiatele utilizzando una grattugia dai fori larghi. 
Grattugiate anche la scamorza, lavate e tagliate i pomodorini in quarti; se dovessero essere troppo piccoli fateli solo a metà. In una ciotola capiente schiacciate le patate ormai tiepide.
Aggiungete i pomodorini, le zucchine grattugiate e quasi tutta la scamorza; dovrete tenerne solo un po' da mettere sui peperoni prima della cottura in forno. 
Mescolate il tutto, poi salate, aggiungete le foglioline di timo e pepate. 
Ecco pronto il ripieno. Disponete poi i peperoni in una pirofila, spostate il coperchio e riempiteli con la crema di patate. 
Spolverizzate con la scamorza tenuta da parte, richiudete con i coperchi, condite con un filo d'olio extra vergine di oliva Il Cavallino Biologico e cuocete in forno statico preriscaldato a 200° per circa 40 minuti. A questo punto sfornate e servite i vostri peperoni ripieni vegetariani.
 

 

 

zucchine ripiene vegetariane

Zucchine ripiene vegetariane
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Zucchine: 4pz
· Mollica di pane: 100 g
· Cipollotti rossi: 50 g
· Pomodori secchi sott'olio: 85 g
· Grana Padano DOP: 100 g
· Timo: 6 foglie
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Special Edition: 20 g
· Sale fino: q.b.
· Pepe nero: q.b.

preparazione:
Per preparare le zucchine ripiene vegetariane, per prima cosa lavate le zucchine e spuntate le estremità. Tagliate le zucchine a metà per il lungo e svuotatele della polpa usando un coltello oppure un levatorsolo; lasciate uno spessore di pochi millimetri facendo attenzione a non romperle.
Tritate grossolanamente la polpa delle zucchine con un coltello, poi pulite il cipollotto e tagliatelo a rondelle sottili. Scaldate l’olio extra vergine di oliva Il Cavallino Special edition  in una padella antiaderente, aggiungete il cipollotto e lasciatelo stufare a fuoco dolce per 5 minuti.
Quando il cipollotto sarà imbiondito, aggiungete la polpa delle zucchine tritata, salate e pepate a piacere e cuocete per circa 10 minuti sempre a fuoco dolce. Mentre le zucchine stanno cuocendo, tagliate la mollica del pane a cubetti, versatela in un mixer e tritatela.
Trasferite la mollica del pane tritata in una ciotola; quando la polpa delle zucchine ha finito di cuocere, fatela intiepidire leggermente. Dopodiché versatela nello stesso mixer e frullate. Unite la polpa frullata alla mollica di pane, sgocciolate dal loro olio di conservazione i pomodori secchi, tagliateli a dadini e aggiungeteli nella ciotola insieme al formaggio grattugiato e alle foglioline di timo; mescolate bene con un cucchiaio fino a che il composto non sarà uniforme.
A questo punto usate un cucchiaio per riempire con il composto le zucchine che avevate svuotato in precedenza, cercando di compattare bene il ripieno. Disponete le zucchine ripiene su una leccarda foderata con carta forno e cuocete in forno statico preriscaldato a 200° per circa 25 minuti, fino a che non saranno ben dorate in superficie. Le vostre zucchine ripiene vegetariane sono pronte per essere gustate!
 

 

 

tagliatelle al ragų bianco

Tagliatelle al ragų bianco
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Tagliatelle all'uovo: 250 g
· Manzo tritato: 250 g
· Salsiccia fresca: 150 g
· Pancetta: 100 g
· Sedano: 60 g
· Carote: 60 g
· Cipolle dorate: 60 g
· Aglio: 1 spicchio
· Vino bianco: 60 g
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino biologico: 50 g
· Rosmarino: 1 rametto
· Salvia: 3 foglie
· Alloro: 2 foglie
· Pepe nero: q.b.
· Sale fino: q.b.
· Acqua: q.b.

preparazione:
Per preparare le tagliatelle al ragù bianco iniziate dal soffritto. In un tegame scaldate l’olio con uno spicchio d’aglio e lasciatelo imbiondire. Aggiungete il sedano e la carota tritati finemente. Unite anche la cipolla tritata e mescolate con una spatola. Lasciate cuocere qualche minuto a fuoco basso; nel frattempo sfogliate il rosmarino e tritatelo al coltello, poi aggiungetelo al soffritto. Lavate e asgiugate la salvia, sfogliatela e tritatela finemente; aggiungetela al resto del soffritto e infine insaporite con due foglie di alloro intere.
Tagliate la pancetta a cubetti e rosolatela insieme alle verdure, mescolando con una spatola.
Occupatevi ora della salsiccia: incidete, nel senso della lunghezza, il budello esterno con un coltellino ed eliminatelo con le dita; sbriciolate la salsiccia.
Unitela al sugo insieme alla carne trita e cuocete a fuoco vivace, mescolando con una spatola per spezzettarle ulteriormenete. Cuocete il tutto per qualche minuto.
Rimuovete lo spicchio d’aglio e le foglie di alloro e sfumate con il vino bianco.
Quando il vino sarà evaporato, proseguite la cottura unendo un mestolo di acqua calda, aggiustate di sale e pepe e cuocete a fuoco dolce per circa un’ora aggiungendo, se occorre altra acqua. Trascorso il tempo necessario, spegnete il fuoco. Quando manca una mezzoretta al termine della cottura, mettete sul fuoco un tegame con abbondante acqua da portare a bollore: quando bolle salate a piacere e lessate le tagliatelle, lasciandole al dente.
Scolate la pasta al dente e trasferitela direttamente nel tegame del ragù oramai pronto. Mescolate bene la pasta e legate il condimento aggiungendo eventualmente un po' di acqua di cottura della pasta tenuta da parte. Servite subito le vostre tagliatelle al ragù bianco ancora fumanti.
 

 

 

cannelloni

Cannelloni
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
INGREDIENTI PER LA PASTA ALL'UOVO PER 16 CANNELLONI
· Farina 00: 300 g
· Uova: 3

PER LA SALSA DI POMODORO
· Passata di pomodoro: 250 g
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Tradizionale: 3 cucchiai
· Aglio: 1 spicchio
· Sale fino: q.b.

PER LA BESCIAMELLA
· Latte intero: 250 g
· Burro: 25 g
· Farina 00: 25 g
· Noce moscata grattugiata: q.b.
· Sale fino: 1 pizzico
· Pepe nero nero macinato: 1 pizzico

PER IL RIPIENO
· Salsiccia: 200 g
· Carne bovina trita: 300 g
· Uova medie: 2
· Parmigiano Reggiano DOP da grattugiare: 100 g
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Tradizionale: 10 g
· Cipolle: 80 g
· Sedano: 60 g
· Carote: 80 g
· Vino rosso: 20 g
· Sale fino: 1 pizzico
· Pepe nero: 1 pizzico

preparazione:
Per preparare i cannelloni cominciate a realizzare la pasta all’uovo. Mettete in una ciotola capiente la farina e le uova precedentemete sbattute. A questo punto iniziate ad impastare con le mani fino ad ottenere un composto piuttosto uniforme.
Quindi trasferitelo su un piano di lavoro e lavoratelo fino ad ottenere un impasto liscio a cui darete la forma di una sfera. Avvolgetelo nella pellicola per alimenti e lasciatelo riposare per circa 1 ora.
Nel frattempo occupatevi di realizzare un sugo semplice: versate un filo d'olio in un tegame, aggiungete l'aglio, lasciatelo imbiondire e versate la passata di pomodoro. Salate, pepate, coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fiamma moderata per circa 30 minuti, mescolandolo di tanto in tanto.
Durante questo tempo occupatevi di realizzare anche la besciamella: versate il burro in un tegame e lasciatelo fondere. Quindi aggiungete la farina setacciata e mescolate velocemente con una frusta. Una volta ottenuto un roux leggermente bruno versate anche il latte caldo e continuate a mescolare.
Aggiustate di sale, di pepe e unite una grattata di noce moscata. Lasciate addensare la besciamella, continuando a mescolarla sempre quindi versatela in una ciotola di vetro e copritela con della pellicola a contatto.
A questo punto occupatevi di preparare il ripieno. Preparate il soffritto tritando finemente carota sedano e cipolla. Trasferiteli quindi in un tegame con un filo d'olio e unite la carne tritata. Private la salsiccia del suo budello e sbriciolatela con le mani.
Quindi unite anche la salsiccia nel tegame e lasciate rosolare il tutto mescolando spesso. Salate pepate e sfumate con il vino rosso solo quando la carne avrà cambiato colore. Lasciate cuocere ancora per una decina di minuti, quindi versate il tutto all'interno di una ciotola di vetro. Una volta che la carne si sarà raffreddata potrete unire le uova il parmigiano grattugiato ed amalgamare il tutto. A questo punto la vostra pasta all'uovo avrà riposato, quindi riprendete il panetto e dividetelo a metà.
Stendete quindi le due metà aiutandovi con una sfogliatrice fino allo spessore 8, in modo da ottenere uno spessore di circa 1-2 mm e da ogni sfoglia ricavate dei rettangoli delle dimensioni di 14 X 9 cm.
A questo punto scottate per 1 minuto un rettangolo di pasta per volta in abbondante acqua bollente leggermente salata e trasferiteli in un vassoio, dove avrete posto un panno pulito; se preferite potete passarli in acqua fredda per un momento in modo da bloccarne la cottura, ma la cosa importante è stendere perfettamente i vari rettangoli, senza sovrapporli. Quindi occupatevi di farcire i vostri cannelloni: sistemate un pò di ripieno sulla parte più corta del rettangolo e arrotolateli con le mani umide.
Una volta arrotolati i cannelloni, stendete sul fondo di una teglia un pò di besciamella, qualche cucchiaio di sugo e adagiatevi i cannelloni affiancandoli l'un l'altro. Ricoprite con le rimanenze di besciamella e sugo la superficie dei cannelloni e spolverate la superficie con il parmigiano grattugiato. Cuocete per 15 minuti in forno statico preriscaldato a 180° e poi per 3 minuti azionando la funzione grill. Una volta sfornati, servite i vostri cannelloni ancora caldi!
 

 

 

cappone ripieno

Cappone ripieno
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Cappone: 2 kg
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino IGP Toscano: 20 g
· Sedano: 50 g
· Carote: 50 g
· Scalogno: 40 g
· Aglio: 1 spicchio
· Rosmarino: 1 rametto
· Vino bianco: 100 g
· Brodo vegetale: 200 g
· Sale fino: q.b.
· Pepe nero: q.b.
PER IL RIPIENO
· Prosciutto crudo: 120 g
· Vitello (macinato): 200 g
· Maiale (macinato): 200 g
· Anacardi: 80 g
· Grana Padano DOP grattugiato: 60 g
· Rosmarino: 1 rametto
· Sale fino: 5 g
· Pepe nero: q.b.

preparazione:
Per preparare il cappone ripieno iniziate preparando il brodo vegetale. Passate poi alle preparazioni di base: effettuate un trito grossolano di carote e sedano, poi anche di scalogno. Tritate finemente un rametto di rosmarino dopo averlo sciacquato. Poi tagliate il prosciutto crudo a piccoli cubetti che triterete finemente con un mixer.
Quindi cominciate con la preparazione del ripieno: in una ciotola molto capiente versate la carne trita di maiale, il prosciutto tritato, poi la carne trita di manzo e il formaggio grattugiato. Regolate di sale e pepe.
Insaporite con il rosmarino tritato e cominciate ad amalgamare gli ingredienti impastando energicamente con le mani. Unite ora anche gli anacardi.
Impastate anch’essi agli altri ingredienti e tenete temporaneamente il composto per il ripieno da parte. Procedete fiammeggiando il cappone per eliminare eventuali piumette e penne: noi abbiamo preferito utilizzare un cannello per maggiore praticità.
Se non lo possedete potete avvicinare semplicemente il cappone per qualche secondo alla fiamma del gas per ottenere lo stesso risultato. Sciacquatelo quindi sotto un getto di acqua fredda.
Tamponatelo con della carta assorbente per asciugare l’acqua 13. Salate 14 e pepate l’interno del cappone. Riempitelo con il ripieno che avete precedentemente ottenuto.
Legate il cappone per sigillare bene il ripieno all’interno. A questo punto versate l'olio in una casseruola, preferibilmente in ghisa, dal fondo spesso e dai bordi alti: fate scaldare l’olio e adagiatevi il cappone, facendolo scottare su ambo i lati a fuoco vivace. Aiutatevi nel girarlo all’interno della casseruola con delle palette da cucina. Mantenete la fiamma del fuoco alta e sfumate con il vino, lasciando evaporare.
Unite lo scalogno, le carote e il sedano.
Insaporite con un rametto di rosmarino già sciacquato e l’aglio diviso a metà a cui avrete tolto l'anima, la parte verde interna. Versate il brodo vegetale.
Coprite con coperchio e lasciate cuocere a fuoco molto basso per almeno 2 ore. Se possedete un termometro da cucina per una maggiore precisione sulla cottura saprete che il cappone sarà prono quanto raggiungerà gli 80°C. Alternativamente potete utilizzare uno spiedino da cucina: se punzecchiandone le carni osserverete uscire un liquido chiaro il cappone sarà cotto, se il liquido è rosato allora il cappone necessita di prolungare la cottura. Il cappone ripieno è quindi pronto e può essere tagliato per essere gustato

 

 

cozze gratinate

Cozze gratinate
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Cozze (con la loro acqua): 500 g
· Pangrattato: 100 g
· Grana Padano DOP (da grattugiare): 1 cucchiaio
· Aglio: 1 spicchio
· Scorza di limone: 1
· Prezzemol: 10 g
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Biologico: 30 g
· Pepe nero: q.b.

preparazione:
Per realizzare le cozze gratinate per prima cosa occupatevi della loro pulizia: scartate le cozze aperte e conservate solo quelle chiuse. Dopo averle sciacquate sotto l'acqua corrente, eliminate il bisso, ovvero la barbetta che fuoriesce dalle valve, tirando verso l’esterno.
Aprite la cozza delicatamente inserendo un coltellino nel punto in cui si dividono e percorrendo tutto il perimetro,così che, aprendole, il frutto rimanga integro e attaccato al guscio. Proseguite con tutte allo stesso modo e conservate la loro acqua, filtrandola attraverso un colino: servirà per bagnare la panatura.
Man mano che aprite le cozze adagiatele su una teglia rivestita con carta forno. Occupatevi della panatura: in una ciotola versate il pangrattato, il Grana Padano grattugiato, il prezzemolo fresco tritato,
la scorza del limone, uno spicchio di aglio schiacciato e una spolverata di pepe nero.
Ora versate 30 g di olio di oliva Il Cavallino Biologico e 150 g di acqua delle cozze filtrata.
Mescolate per ottenere un composto omogeneo e umido.
Con un cucchiaio farcite le cozze, conditele con un giro di olio di oliva e cuocetele in forno statico preriscaldato a 200° per 12 minuti nel ripiano alto e poi per altri 3 minuti alla massima potenza, in modalità grill.
A cottura ultimata sfornate le vostre cozze gratinate e servitele subito.
 

 

 

pasta alla carrettiera

Pasta alla Carrettiera
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Spaghetti: 500 g
· Pecorino: (da grattugiare) 200 g
· Prezzemolo: 1 ciuffo
· Peperoncino: fresco 1
· Aglio: 1 spicchio
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Special Edition: 10g
· Sale grosso: q.b.

preparazione:
Per preparare la pasta alla carrettiera versate l'acqua in un tegame capiente, salatela a piacere e portate al bollore. Poi tritate un ciuffo di prezzemolo e il peperoncino fresco.
Sbucciate lo spicchio d'aglio, eliminate il germoglio verde interno e tritatelo; poi grattugiate il Pecorino.
In una ciotola capiente versate l'aglio e il peperoncino tritati, abbondante olio d'oliva e salate a piacere.
Mescolate l'emulsione con una forchetta. Intanto quando l'acqua bolle, fate lessare gli spaghetti, poi scolateli al dente, conservando l'acqua di cottura, e ripassateli nella ciotola con il composto a base di olio, aglio e peperoncino.
Mescolate velocemente gli spaghetti e aggiungete il pecorino grattugiato e un mestolo di acqua di cottura.
Aggiungete il prezzemolo, mescolate ancora e servite la pasta alla carrettiera ben calda.


 

 

 

frittata al forno

Frittata al forno
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
INGREDIENTI PER UNA PIROFILA 26X19 CM
· Uova: 8
· Erba cipollina: q.b.
· Timo: q.b.
· Sale fino: q.b.
· Pepe nero: q.b.
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Toscano IGP: 10 g
· Grana Padano DOP: (da grattugiare) 100 g

PER SPENNELLARE E COSPARGERE LA TEGLIA
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Toscano IGP: Q.b.
· Pangrattato: q.b.

preparazione:
Per preparare la frittata iniziate oliando una pirofila rettangolare di 26x19 cm, poi foderatela con il pangrattato. Sbattete leggermente le uova, unite il Grana Padano DOP grattugiato, l'olio, l'erba cipollina tritata finemente.
Proseguite con timo sfogliato, sale e pepe a piacere. Quindi continuate a sbattere per qualche istante fino ad ottenere un composto omogeneo.
Trasferite tutto nella pirofila e cuocete in forno statico preriscaldato a 170° per 25 minuti. Una volta pronta, servite la vostra frittata al forno ben calda, magari tagliata a cubotti o per un pranzo da portar via, servitela in due fette di pane casereccio!
 

 

 

ribollita

Ribollita
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
INGREDIENTI PER I FAGIOLI
· Fagioli cannellini secchi: 350 g
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Tradizionale: 20 g
· Aglio: 1 spicchio
· Rosmarino: 1 rametto
· Acqua: 2 l
· Sale fino: q.b.
· Pepe nero: q.b.

PER LA ZUPPA
· Verza: 250 g
· Cavolo nero: 300 g
· Bietole: 300 g
· Pane raffermo: 220 g
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Tradizionale: 25 g
· Pomodori pelati: 180 g
· Patate: 1
· Cipolle: 80 g
· Carote:  80 g
· Sedano: 100 g
· Pepe nero: q.b.
· Sale fino: q.b.
· Peperoncino secco: q.b.
· Timo fresco: q.b.

preparazione:
Per preparare la ribollita iniziate dalla cottura dei fagioli cannellini, per prima cosa poneteli in ammollo una ciotola colma di acqua almeno per una notte intera, meglio ancora se per 24 ore. Trascorso questo tempo in un tegame ampio dal bordo alto scaldate l’olio di oliva con lo spicchio di aglio e il rametto di rosmarino, poi aggiungete i fagioli scolati dall’acqua di ammollo, coprite con l'acqua e cuocete per 1 ora a fuoco medio-basso con il coperchio. A fine cottura pepate e salate (il sale meglio aggiungerlo alla fine altrimenti indurirebbe i legumi se messo troppo presto). Rimuovete il rametto di rosmarino, prelevate una parte di fagioli e teneteli da parte perché dovranno essere aggiunti interi alla fine.

Frullate tutto con un mixer ad immersione per ottenere un brodo con il quale porterete a cottura la zuppa. Ora occupatevi del soffritto: sbucciate la cipolla e tritatela finemente, lavate il sedano e riducete anch’esso ad un trito fine, per finire pelate la carota e riducetela a piccoli cubetti.
In un tegame scaldate 25 gr di olio di oliva Il Cavallino Tradizionale e fate soffriggere a fuoco moderato cipolla, sedano e carote tritati.
Mentre il soffritto appassisce, pelate la patata e riducetela a dadini.
Aggiungete anche i dadini di patata al soffritto e proseguite la cottura, mentre cuoce la patata versate i pelati in una ciotola e schiacciateli con una forchetta, aggiungeteli alle verdure nel tegame.

Mentre la cottura prosegue, dedicatevi alle verdure a foglia: dividete a metà la verza, privatela della costola interna più dura, e poi tagliatela a julienne, Lavate e tagliate grossolanamente le bietole e per ultime lavate e tagliate anche le foglie di cavolo nero. Aggiungete la verza, le bietole e il cavolo alla zuppa ora versate il brodo di fagioli che avete frullato, mescolate, coprite con il coperchio e portate al bollore.
Quando la zuppa bolle, togliete il coperchio e cuocete per altri 45 minuti mescolando di tanto in tanto.
Quando la zuppa sarà pronta regolate di sale e pepe, unite i fagioli interi che avete tenuto da parte, mescolate e spegnete il fuoco.

Tagliate a fette grossolane il pane raffermo, adagiate alcune fette sul fondo di una ciotola o zuppiera, coprite con un paio di mestoli di zuppa, poi adagiate un altro strato di pane e ricoprite con altra zuppa, proseguite alternando gli strati fino a terminare gli ingredienti. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente e poi ponete in frigorifero coperto con pellicola per almeno 2 ore.

Trascorso questo tempo, riprendete la ribollita, il pane avrà assorbito la zuppa e la ribollita avrà un aspetto semisolido, versatela in un tegame, portatela al bollore, aromatizzatela con peperoncino e foglioline di timo.
La vostra ribollita è pronta per essere gustata con un filo di olio a crudo Il Cavallino Tradizionale!
 

 

 

tagliatelle ai funghi porcini

Tagliatelle ai funghi porcini
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
INGREDIENTI PER LA PASTA FRESCA
· Farina 00: 200 g
· Uova fresche: 120 g
· Semola per spolverizzare: q.b.

PER CONDIRE
· Funghi porcini: 500 g
· Burro: 50 g
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Biologico: 35 g
· Sale fino: q.b.
· Aglio: 1 spicchio
· Prezzemolo: 1 ciuffo
· Pepe nero: q.b.

preparazione:
Per preparare le tagliatelle ai funghi porcini, iniziate dalla pasta fresca: su una spianatoia (o in una ciotola) versate la farina, create la classica forma a fontana e versate al centro le uova sbattutte in precedenza. E' molto importante rispettare le dosi consigliate delle uova per ottenere un impasto consistente, nè troppo appiccicoso e nè troppo asciutto. Mescolate con una forchetta partendo dal centro, raccogliendo man a mano la farina.
Quando l'impasto sarà maggiormente compatto, lavorate con le mani per circa 10 minuti, impastando energicamente.

Date all'impasto una forma sferica, avvolgetelo con pellicola trasparente e lasciatelo riposare a temperatura ambiente, in un luogo fresco lontano da fonti di calore, per circa 30 minuti.

Intanto dedicatevi ai funghi porcini: puliteli dal terriccio presente, raschiando il gambo con un coltellino, quindi se risultano molto sporchi potete pulirli con un panno leggermente inumidito. Una soluzione poco consigliata è quella di passarli velocemente sotto acqua corrente fredda e poi asciugarli perfettamente con un panno. Se doveste optare per questa soluzione, fatelo molto rapidamente perchè i funghi non assorbano troppa acqua e perdano quindi di sapore e consistenza. Dopodichè tagliateli a fettine.

In una padella ampia, versate il burro e fatelo sciogliere a fuoco molto basso; quando sarà fuso quasi completamente versate l'olio extra vergine di oliva Il Cavallino Biologico, lasciate scaldare leggermente sempre a fuoco basso quindi versate i funghi porcini e 1 spicchio d'aglio intero pulito.

Salate e pepate a piacere quindi lasciate cuocere per circa 10 minuti i funghi. A fine cottura potete togliere l'aglio intero se lo avete aggiunto. Una volta pronti tenete in caldo.
Poi tritate molto finemente il prezzemolo e tenete da parte.

Passato il tempo di riposo necessario, prendete l'impasto e dividetelo in pezzi; infarinate leggermente il pezzo da passare nella macchina per tirare la pasta e tenete il restante impasto da parte coperto con pellicola.
Inserite il primo pezzo nella macchina, passando dallo spessore più grande al penultimo in modo da ottenere lo spessore guisto della sfoglia.
Quando arrivate al penultimo step della macchina, ripassate nuovamente la striscia di pasta, serviranno infatti due passaggi a questo spessore per tirare bene la sfoglia. Infarinate leggermente il piano di lavoro con della farina di semola e stendete la prima sfoglia; procedete allo stesso modo con un altro pezzo di impasto, fino a realizzare le varie sfoglie in modo da terminare l'impasto, spolverizzate le sfoglie con la semola e lasciatele seccare 5 minuti per lato.
Ripiegate uno dei lati più corti di ciascuna sfoglia verso l'interno e poi arrotolate la pasta su se stessa.
Con un coltello affilato e leggermente infarinato (così da impedire che la lama si appiccichi alla pasta fresca), iniziate a realizzare le tagliatelle, tagliando ad uno spessore di 6,5-7 mm. Quindi sollevate ciascun rotolino per realizzare i vostri nidi di tagliatelle, da riporre man mano su una parte del piano di lavoro leggermente infarinato con farina di semola o su un vassoio.
Portate l'acqua a bollore e salate a piacere; fate cuocere le tagliatelle per 3-4 minuti.

Quindi scolatele direttamente nel condimento conservando l'acqua di cottura. Accendete il fuoco basso sotto la padella con il condimento e mescolate gli ingredienti per amalgamarli. Unite il prezzemolo tritato finemente, se serve potete aggiungere un mestolo di acqua di cottura della pasta per evitare che le tagliatelle risultino troppo asciutte. Poi servite le tagliatelle ai funghi porcini appena pronte!


 

 

 

zuppa di lenticchie

Zuppa di lenticchie
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Lenticchie: 250 g
· Sedano: 2 coste
· Carote: 2
· Cipolle bianche: 1
· Patate piccole: 2
· Aglio: 2 spicchi
· Zucchine: 2
· Alloro: 2 foglie
· Cumino: 1 cucchiaino
· Chiodi di garofano: 2
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Biologico: 15g
· Sale fino: q.b.
· Acqua bollente: 2,5 l

preparazione:
Mettete in ammollo le lenticchie, in acqua fredda per almeno 12 ore ( o per quanto indicato dalla confezione).
Trascorso il tempo dell'ammollo, iniziate a mondare le verdure, e riducete in dadolata abbastanza piccola le carote, dopo averle pelate, il sedano (senza le foglie), le patate e le zucchine.
Fate scaldare l'olio con l'aglio in una casseruola dai bordi alti; tritate finemente la cipolla e aggiungetela in padella; fatela stufare dolcemente e poi aggiungete tutte le verdure, tranne le lenticchie. Fate cuocere per circa 10 minuti a fuoco dolce mescolandole con un cucchiaio di legno; quando si saranno intenerite, aggiungete anche le lenticchie ben scolate dall'acqua di ammollo, le foglie di alloro e i chiodi di garofano, versate anche il cumino in polvere e regolate di sale; in ultimo versate l'acqua calda, o brodo vegetale, portate dolcemente a bollore, coprite con un coperchio e fate cuocere a fuoco dolce per circa 2 ore, o fino a che le lenticchie siano ben cotte e tenere (ma non sfatte); eventualmente aggiungete altra acqua se la zuppa dovesse asciugarsi troppo.
Prima di servire, togliete le foglie di alloro ed eventualmente anche i chiodi di garofano e impiattate ben caldo.

 

 

saltimbocca alla romana

Saltimbocca alla Romana
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Fettine di vitello: (4 fette di noce di vitello) 300 g
· Prosciutto crudo: (4 fette sottili) 40 g
· Salvia: 4 foglie
· Burro: 50 g
· Vino bianco: 100 g
· Pepe nero: q.b.
· Farina: 00 50 g
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Special Edition: 20 g
· Acqua: 20 g

preparazione:
Per preparare i saltimbocca alla romana iniziate tagliando a fette la noce di vitello, poi adagiate ciascuna fetta su un tagliere, eliminate eventuali nervetti e grasso e poi battete con un batticarne per renderla sottile.
A questo punto ponete al centro una fetta sottile di prosciutto crudo; e una foglia di salvia. Infilzate con uno stuzzicadenti la carne e la farcia in modo da sigillare tutto per bene. Versate in una padella 40 g di burro e 20 g di Olio Extra Vergine di Oliva Il Cavallino Special Edition e fate sciogliere a temperatura medio alta.
Infarinate le fette di carne solo da un lato e man mano adagiatele nella padella con il condimento ben caldo, aumentate la temperatura così da dorare bene i saltimbocca.
Pepate a piacere ma non salate perchè la presenza del prosciutto renderà sapida la pietanza.
Quando la carne risulterà ben dorata sotto, sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare.
Non appena l'alcol sarà evaporato completamente, coprite con il coperchio e cuocete ancora per 1 minuto. Trasferite i saltimbocca in un piatto e teneteli in caldo.

Ora occupatevi del sughetto di accompagnamento: nella stessa padella con il fondo di cottura della carne aggiungete 10 g di burro e l'acqua. Lasciate restringere fino a creare una cremina leggermente densa.
Ora distribuite la cremina sul fondo di un piatto di portata e adagiate sopra le fettine di carne.
I saltimbocca alla romana sono pronti per essere portati in tavola.


 

 

 

spaghetti all'amatriciana

Spaghetti all'Amatriciana
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Spaghetti: 320 g
· Pomodori pelati: 400 g
· Guanciale di Amatrice: 150 g
· Pecorino romano da grattugiare: 75 g
· Sale fino: q.b.
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino IGP Toscano: 10g
· Peperoncino fresco: 1
· Vino bianco: 50

preparazione:
Per preparare gli spaghetti all’amatriciana, per prima cosa mettete a bollire l'acqua per la cottura della pasta da salare poi a bollore. Potete quindi dedicarvi al condimento: prendete il guanciale, eliminate la cotenna e tagliatelo a fette di circa 1 cm di spessore; riducete le fette a listarelle di circa mezzo cm.
A questo punto scaldate un filo di Olio Extra Vergine di Oliva Il Cavallino IGP Toscano in una padella, possibilmente d’acciaio, e aggiungete il peperoncino intero e il guanciale tagliato a listarelle; fatelo rosolare a fiamma bassa per 7-8 minuti fino a che il grasso non sarà diventato trasparente e la carne croccante; mescolate spesso facendo attenzione a non bruciarlo.
Quando il grasso si sarà sciolto, sfumate con il vino bianco, alzate la fiamma e lasciate evaporare.
Trasferite le listarelle di guanciale in un piatto e tenetele da parte, versate nella stessa padella i pomodori pelati: sfilacciateli con le mani direttamente all’interno del fondo di cottura, proseguite la cottura del sugo per circa 10 minuti. A questo punto l’acqua nel tegame sarà arrivata a bollore, quindi versate gli spaghetti e cuoceteli al dente.
Nel frattempo regolate di sale, eliminate il peperoncino dal sugo, unite le listarelle di guanciale in padella e mescolate per amalgamare.
Una volta cotti gli spaghetti, scolateli e uniteli direttamente nella padella con il sugo. Saltate molto velocemente la pasta per amalgamarla bene al condimento, se gradite la pasta al dente potete spegnere il fuoco altrimenti versate poca acqua della pasta per proseguire la cottura.
Per finire spolverizzate con il Pecorino grattugiato: i vostri spaghetti all’Amatriciana sono pronti per essere serviti!
 

 

 

spaghetti alla carbonara

Spaghetti alla Carbonara
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Spaghetti: 320 g
· Guanciale: 150 g
· Tuorli di uova: 6
· Pecorino romano: 50 g
· Olio Extra Vergine di Oliva IGP: 10g (NUOVA PRODUZIONE 2021)
· Pepe nero: q.b.

preparazione:
Per preparare gli spaghetti alla carbonara cominciate mettendo sul fuoco una pentola con l’acqua salata per cuocere la pasta. Nel frattempo eliminate la cotenna dal guanciale 1 e tagliatelo prima a fette e poi a striscioline spesse circa 1cm.
La cotenna avanzata potrà essere riutilizzata per insaporire altre preparazioni. Versate i pezzetti in una padella antiaderente e rosolate per circa 15 minuti a fiamma media, fate attenzione a non bruciarlo altrimenti rilascerà un aroma troppo forte.
Nel frattempo tuffate gli spaghetti nell’acqua bollente e cuoceteli per il tempo indicato sulla confezione. Intanto versate i tuorli in una ciotola, aggiungete anche la maggior parte del Pecorino previsto dalla ricetta la parte restante servirà per guarnire la pasta.
Insaporite con il pepe nero, amalgamate tutto con una frusta a mano. Aggiungete un cucchiaio di acqua di cottura per diluire il composto e mescolate.
Intanto il guanciale sarà giunto a cottura, spegnete il fuoco e tenetelo da parte. Scolate la pasta al dente direttamente nel tegame con il guanciale e saltatela brevemente per insaporirla.
Togliete dal fuoco e versate il composto di uova e Pecorino nel tegame.
Mescolate velocemente per amalgamare.
Per renderla ben cremosa, al bisogno, potete aggiungere poca acqua di cottura della pasta. Servite subito gli spaghetti alla carbonara insaporendoli con il Pecorino avanzato e il pepe nero macinato a piacere.
 

 

 

risotto al tartufo

Risotto al tartufo
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Riso Carnaroli: 320 g
· Tartufo bianco: 10 g
· Brodo di carne: 750 g
· Parmigiano Reggiano DOP da grattugiare: 50 g
· Burro: 50 g
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Special Edition: 20g.
· Pepe nero q.b.
· Sale fino q.b.

preparazione:
Per realizzare il risotto al tartufo per prima cosa preparate la nostra ricetta del brodo di carne. Poi, in un tegame versate l’olio di oliva Il Cavallino Special Edition, scaldatelo, quindi aggiungete il riso che tosterete a fiamma media per un paio di minuti.
Dopo, bagnate con il brodo di carne caldo, un mestolo alla volta man mano che si asciuga il liquido, salate e portate a cottura il risotto: ci vorranno circa 18-20 minuti.
Quando il risotto sarà pronto, spegnete il fuoco, mantecate il risotto con il burro a fiamma spenta e aggiungete il Parmigiano reggiano grattugiato, aromatizzate con il pepe, mescolate e lasciate riposare nel tegame.
Intanto prendete il tartufo bianco e con l’apposito taglia tartufo, realizzate delle scagliette.
Ora che avete realizzato delle scagliette sottili di tartufo bianco, versate il risotto in ciascun piatto di portata, guarnite con delle scagliette di tartufo, aggiustate di pepe a piacere e servite ben caldo il risotto al tartufo bianco.
 

 

 

arancino di riso

Arancino di riso
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Zafferano: 1 bustina
· Burro: 30 g
· Riso vialone nano: 500 g
· Sale fino: 1 pizzico
· Acqua: 1,2 l
· Caciocavallo stagionato da grattugiare: 100 g

PER IL RIPIENO AL RAGÙ
· Sale fino: q.b.
· Pepe nero: q.b.
· Cipolle: ½
· Burro: 25 g
· Maiale macinato: 100 g
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Tradizionale: 10g
· Passata di pomodoro: 200 ml
· Pisellini: 80 g
· Caciocavallo fresco: 50 g
· Vino rosso: 50 ml

PER IL RIPIENO AL PROSCIUTTO
· Prosciutto cotto in una sola fetta: 30 g
· Mozzarella: 60 g

PER LA PASTELLA
· Farina 00: 200 g
· Sale fino: 1 pizzico
· Acqua: 300 ml

PER IMPANARE E FRIGGERE
· Pangrattato: q.b.
· Olio di semi: q.b.

preparazione:
Per preparare gli arancini di riso, iniziate lessando il riso in 1,2 l di acqua bollente salata, in modo da far si che, a cottura avvenuta, l'acqua sia stata completamente assorbita (questo permetterà all'amido di rimanere tutto in pentola e otterrete un riso molto asciutto e compatto). Fate cuocere per circa 15 minuti, poi sciogliete lo zafferano in pochissima acqua calda e unitelo al riso ormai cotto. Unite anche il burro a pezzetti.
Unite il formaggio grattugiato, mescolate bene per amalgamare il tutto, dopodiché  versate e livellate il riso su un vassoio ampio e basso e copritelo con la pellicola, per farlo rafferddare completamente, la pellicola eviterà che la superficie del riso si secchi.
Lasciate riposare il riso per un paio di ore fuori dal frigorifero. Intanto dedicatevi al ripieno al ragù: mondate e affettate finemente la cipolla.
Fate stufare la cipolla tritata in un tegame con 2 cucchiai d’olio e il burro, poi unite la carne macinata; fatela rosolare a fuoco vivace, quindi aggiungete il vino e lasciatelo sfumare.
A questo punto aggiungete la passata di pomodoro, aggiustate di sale e di pepe a piacere e fate cuocere a fuoco lento coperto per almeno 20 minuti.
A metà cottura, aggiungete i piselli (11-12) (se necessario potete aggiungere pochissima acqua calda perchè il ragù dovrà risultare ben rappreso e non liquido).
Mentre i piselli si cuociono tagliate a cubetti il caciocavallo, il prosciutto cotto e la mozzarella. Avrete così pronti tutti i ripieni.
Una volta che il riso si sarà raffreddato completamente (ci vorranno almeno un paio di ore), potrete formare gli arancini, per aiutarvi nella formazione tenete vicino una ciotola colma di acqua così da potervi inumidirvi le mani. Prelevate un paio di cucchiai di riso per volta (circa 120 gr di riso), schiacciate il mucchietto al centro del mano formando una conca e versateci all'interno un cucchiaino di ripieno al ragù , aggiungete qualche cubetto di caciocavallo.
Quindi richiudete la base dell'arancino con il riso e modellatelo dandogli una forma a punta: potete dare questa forma a tutti gli arancini farciti con il ragù.
Mentre per il ripieno al prosciutto, farcite ciascun arancino (formato circa da 130 gr di riso) con dadini di prosciutto e mozzarella.
Il ripieno con questo tipo di ripieno viene tradizionalmente detto "al burro" e modellateli dandogli una forma rotonda. Ora che avete tutti gli arancini pronti, preparate la pastella: in una ciotola versate la farina setacciata, un pizzico di sale e l'acqu a filo.
Mescolate accuratamente con una frusta per evitare che si formino grumi.
Quindi tuffate gli arancini, uno ad uno, nella pastella avendo cura di ricoprirli interamente e rotolateli nel pangrattato.
In un pentolino scaldate l'olio e portatelo alla temperatura di 170°, a quel punto friggete un arancino alla volta o massimo due per non abbassare la temperatura dell'olio: quando saranno ben dorati potrete scolarli ponendoli su un vassoio foderato con carta assorbente.
Mi raccomando: gustate gli arancini di riso ben caldi!
 

 

 

zuppa di pesce

Zuppa di pesce
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Gamberi: (da pulire) 6
· Seppie: (pulite) 400 g
· Gallinella: (da pulire) 550 g
· Coda di rospo: (da pulire) 500 g
· Triglie: (da pulire) 550 g
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Special edition: 10g
· Aglio: 2 spicchi
· Prezzemolo: q.b.
· Vino bianco: 50 g
· Sale fino: q.b.
· Pepe nero: q.b.
· Passata di pomodoro: 500 g

PER IL FUMETTO
· Sedano: 1 costa
· Carote: 1
· Cipolle bianche: 1
· Acqua: 1,5 l
· Pepe bianco in grani: ( o pepe nero) q.b.
· Prezzemolo: q.b.

PER LE COZZE
· Cozze: 1 kg
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Special edition: 10g
· Aglio: 1 spicchio

preparazione:
Per realizzare la zuppa di pesce iniziate a pulire le gallinelle: dopo averle eviscerate e sciacquate, incidete il dorso all'altezza della lisca centrale e dividetele in due filetti, quindi estraete le lische più piccole con l'apposita pinza da cucina, tenete il filetto adagiato sul tagliare e strofinatelo con i polpastrelli per individuare le lische. Conservate gli scarti che serviranno per il brodo.

Occupatevi ora delle triglie: dopo averle eviscerate e sciacquate, staccate la testa e la coda, incidete il dorso e ricavate due filetti eliminando la lisca centrale.
Potete anche procedere facendo un'incisione alla base della testa della triglia, quindi scorrere la lama dalla testa alla coda per ottenere il primo filetto. Eliminate anche qui le lische con la pinza.
Conservate gli scarti.

Ora pulite anche la rana pescatrice: evisceratela, eliminate coda e pinne, staccate la pelle e incidete con il coltello lungo tutto il dorso, accanto all'osso centrale, ricavate il filetto, tagliatelo in tranci.
Tenete sempre da parte gli scarti.

Pulite i gamberi: staccate la testa e la coda, eliminate il carapace ed estraete il filamento scuro sul dorso, aiutandovi con uno stuzzicadenti.

Ora lavate la verdure per il brodo di pesce e tagliatele a tocchetti.
In un tegame versate le verdure, il prezzemolo, gli scarti della pulizia dei pesci e il pepe in grani, potete scegliere se usare quello nero o quello bianco.
Coprite con l'acqua, accendete il fuoco e cuocete per due ore dal bollore.
Durante la cottura eliminate la schiuma che si formerà in superficie con una schiumarola.

Intanto pulite le cozze: assicuratevi che siano tutte chiuse, quelle rotte o aperte andranno scartate.
Eliminate eventuali denti di cane sul guscio con un coltellino, staccate la barbetta e, infine, grattate via le impurità con una paglietta pulita.
Ora sciacquatele accuratamente. In un tegame scaldate un filo d'olio con uno spicchio d'aglio scamiciato. Versate le cozze e coprite con il coperchio.
Cuocete per 3-4 minuti scuotendo il tegame di tanto in tanto.
Le cozze dovranno risultare tutte aperte. Scolatele attraverso un colino per raccogliere la loro acqua di cottura. Quindi sgusciatele, avendo cura di tenere da parte qualche cozza con il guscio per la guarnizione dei piatti.
Ora tagliate a striscioline le seppie. In una pentola ampia scaldate un giro d'olio con due spicchi d'aglio scamiciati, versate le seppie e rosolatele a fuoco vivace per 3-4 minuti. Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare.

Versate la passata di pomodoro e l'acqua di cottura delle cozze.
Coprite con il coperchio e cuocete per 25 minuti.

Intanto il brodo di pesce sarà pronto, filtratelo attraverso un colino e tenetelo da parte.
Eliminate gli spicchi d'aglio dalla zuppa, aggiungete i tranci di rana pescatrice e 800 g del brodo di pesce che avete preparato.

Cuocete a fuoco basso per 10 minuti.
A questo punto unite anche i filetti di gallinella e di triglia, proseguite la cottura per altri 5 minuti, roteando il tegame così da non sfaldare il pesce.

Per finire versate i gamberi e le cozze sgusciate.
Salate e pepate solo ora, lasciate insaporire ancora un minuto, poi spegnete il fuoco, unite le cozze con il guscio, il prezzemolo tritato e servite in tavola la zuppa di pesce ben calda.


 

 

 

vellutata di zucchine

Vellutata di zucchine
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Zucchine: 1 kg
· Porri: 190 g
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Special edition: 80 g
· Brodo vegetale: 300 g
· Panna fresca liquida: 90 g
· Sale fino: q.b.
· Pepe nero: q.b.

preparazione:
Per preparare la vellutata di zucchine iniziate come prima cosa a realizzare il brodo vegetale.
Una volta pronto occupatevi del porro: eliminate le estremità, tenendo solo la parte centrale, sfogliatelo eliminando il primo strato e affettatelo finemente.
A questo punto lavate e spuntete le zucchine, poi tagliatele a rondelle.
Versate l'olio extra vergine di oliva Il Cavallino Special edition in un tegame, lasciatelo scaldare e unite i porri;
Attendete circa 3-4 minuti, fino a che non saranno appassiti mescolando di tanto in tanto, poi aggiungete le zucchine, salate, pepate e mescolate il tutto.
Lasciate cuocete a fiamma vivace per 5-6 minuti ed unite il brodo vegetale.
Cuocete ancora per altri 15-20 minuti, dopodichè frullate il tutto con un mixer ad immersione fino ad ottenere una crema.
Aggiungete la panna fresca, mescolate e cuocete il tutto ancora per una decina di minuti, dopodichè versate la vostra vellutata di zucchine in un colino e setacciatela per avere una consistenza liscia.
Aggiungete le foglioline di timo per aromatizzare, impiattate e servite la vostra vellutata di zucchine!

 

 

 

spaghetti allo scoglio

Spaghetti allo scoglio
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Spaghetti: 320 g
· Cozze: 1 kg
· Vongole: 1 kg
· Calamari: 300 g
· Scampi: 8
· Pomodorini ciliegino: 300 g
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino: 4 cucchiai
· Aglio: 1 spicchio
· Prezzemolo: 1 ciuffo
· Vino bianco: 40 g
· Sale fino: q.b.
· Pepe nero: q.b.

preparazione:
Per preparare gli spaghetti allo scoglio cominciate dalla pulizia di cozze e vongole.
Queste ultime dovrete sciacquarle più volte sotto acqua corrente e poi farle stare in ammollo in acqua fredda.
Intano pulite le cozze: raschiate via le impurità più resistenti con la lama di un coltellino, strappate via il bisso, cioè la parte barbetta che fuoriesce, poi aiutatevi con una paglietta d’acciaio nuova pulite bene il guscio.

Prima di cuocere, battete una ad una le vongole su un tagliere o nel lavandino con il taglio della conchiglia rivolto verso il basso.
Scaldate l'olio in un tegame piuttosto capiente e quando sarà ben caldo versate le vongole e le cozze, coprite subito con un coperchio e attendete fin quando non sono completamente dischiuse, ci vorranno 3-4 minuti.

Una volta aperte le cozze e vongole togliete il coperchio, versatele in un recipiente, non gettate il liquido di cottura ma filtratelo per eliminare eventuali impurità e residui di sabbia.

Sgusciate sia le vongole che le cozze tenendo da parte alcuni molluschi con guscio per guarnire il piatto. Se non li utilizzate già puliti, potete dedicarvi alla pulizia dei calamari: dovrete eliminare la testa e le interiora, successivamente poi togliete via la pelle e incidete solo la parte superficiale, potrete aiutarvi entrando con la lama nel suo interno, fino ad aprirlo completamente, dopodiché tagliatelo a listarelle.
Passate agli scampi: con le forbici tagliate sui lati della coda eliminando così la corazza che ricopre l’addome.
Poi con uno stuzzicadenti cercate di eliminare l'intestino, il filetto nero presente nello scampo.
In questo modo non rilascerà un sapore amaro.
Eliminate solo la corazza e conservate testa e chele.
Infine lavate i pomodorini e tagliateli a spicchi. Mettete a bollire l'acqua per la pasta, da salare a bollore.

Intanto rosolate spicchio d’aglio con olio, quando sarà imbiondito versate i calamari insieme ad un pizzico di sale. Cuocete 5 minuti poi sfumate con il vino bianco.

Lasciate evaporare l’alcol, eliminate l’aglio e aggiungete i pomodorini.
Cuocete ancora 5 minuti. A questo punto potete inizare la cottura degli spaghetti che saranno da scolare molto al dente.

Aggiungete anche gli scampi al sugo, salate e pepate. Scolate direttamente in padella gli spaghetti, quando mancano 5 minuti al termine della cottura. Proseguite la cottura versando al bisogno l’acqua di cottura di cozze e vongole che avete tenuto da parte.

Per ultime aggiungete anche le cozze e le vongole con guscio e senza. A fine cottura spegnete il fuoco, insaporite con il prezzemolo tritato e mescolate un’ultima volta.

Servite gli spaghetti allo scoglio ben caldi.

Buon Appetito!
 

 

 

vitello tonnato

Vitello tonnato
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Vitello (magatello o girello): 800 g
· Sedano: 1 costa
· Carote: 1
· Cipolle dorate: 1
· Aglio: 1 spicchio
· Vino bianco: 250 g
· Acqua: 1,5 l
· Alloro: 1 foglia
· Chiodi di garofano: 3
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino IGP: 3 cucchiai
· Pepe nero in grani: ½ cucchiaino
· Sale fino: 2 pizzichi

PER LA SALSA
· Uova: 2
· Tonno sott'olio sgocciolato: 100 g
· Acciughe sott'olio: 3 filetti
· Capperi sotto sale: 5 g
· Frutti di cappero per decorare: q.b.

preparazione:
Per preparare il vitello tonnato, iniziate dalla pulizia delle verdure che serviranno per cuocere la carne. Lavatele, quindi pelate la carota e spuntatela, tagliatela in pezzi.

Poi eliminate le estremità dal sedano e tagliate anch'esso in pezzi. Sbucciate la cipolla e dividetela in 2 parti. Man mano raccogliete gli ingredienti in una ciotola e aggiungete anche l’aglio intero, senza camicia.
Passate alla pulizia della carne eliminando eventuali cartilagini e filamenti di grasso. In una pentola capiente mettete il pezzo di girello, le verdure tagliate, la foglia di alloro, 2-3 chiodi di garofano e i grani di pepe nero Versate il vino bianco e poi l'acqua che dovrà coprire il tutto. Unite due pizzichi di sale e poi l’olio extra vergine di oliva Il Cavallino IGP.

Accendete il fornello e attendete che raggiunga il bollore, dopodiché, man a mano eliminate la schiuma che affiorerà in superficie. Poi chiudete col coperchio e abbassate leggermente la fiamma lasciando cuocere circa 40-45 minuti: ricordando che per ogni 500 g di carne occorrono circa 30 minuti di cottura.

L’importante è che al cuore la carne non superi i 65°, da misurare con un termometro da cucina.
Una volta cotto il pezzo di carne, scolatelo e lasciatelo raffreddare completamente.
Poi eliminate alloro, pepe e chiodi di garofano.
Recuperate 1/3 del brodo ottenuto e lasciatelo restringere a fiamma alta per una decina di minuti.
La restante parte di brodo di carne sarà utile per altre preparazione, come per esempio i risotti; a fine cottura scolate le verdure in un recipiente. Intanto passate a preparare le uova sode.
In un pentolino con abbondante acqua fredda immergete le uova fresche.
Accendete il fornello e dal momento del bollore contate 9 minuti.
Quando saranno rassodate scolatele e sciacquatele sotto acqua fredda.
Una volta raffreddate, sgusciatele e tagliatele in 4 parti.
Unite gli spicchi d’uovo nella ciotola con le verdure.

Aggiungete anche il tonno sgocciolato, Frullate fino ad ottenere una crema liscia e della consistenza che preferite. A questo punto la carne dovrebbe essere completamente fredda.
Affettatela sottilmente con un coltello a lama liscia. Disponete le fettine in un piatto da portata e versate nel mezzo la crema ottenuta.

Decorate infine con i frutti di cappero, qualcuno intero e qualcuno tagliato a metà ed ecco pronto il vostro vitello tonnato.
 

 

 

parmigiana di melanzane

Parmigiana di Melanzane
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Melanzane ovali nere: 1,7 kg
· Passata di pomodoro: 1 kg
· Fiordilatte: 500 g
· Parmigiano Reggiano (da grattugiare): 150 g
· Cipolle dorate: 1
· Basilico: q.b.
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Biologico: 20g
· Pepe nero: q.b.
· Sale fino: q.b.

preparazione:
Per preparare la parmigiana di melanzane cominciate dal sugo.
Pulite e tritate la cipolla, versatela in un tegame dove avrete scaldato l'olio extra vergine di oliva Il Cavallino Biologico (che copra il fondo).
Lasciatela rosolare per un paio di minuti mescolando spesso per non farla bruciare, poi unite la passata di pomodoro.

Regolate di sale e versate le foglie di basilico, sciacquate il recipiente con poca acqua e versatela in pentola quindi lasciate cuocere a fuoco dolce per 45-50 minuti.

Nel frattempo tagliate a cubetti il fiordilatte tenendone da parte un pezzo che servirà alla fine.
Mettete a scolare i cubetti in uno scolapasta messo in una ciotola, coprite con pellicola e mettete da parte: questo procedimento serve a far colare il siero in eccesso.

A questo punto passate alle melanzane, pulitele e spuntatele.
Affettate per il senso della lunghezza ottenendo delle fette spesse di 4-5 mm.
Quando avrete finito friggete le melanzane in olio già caldo 170° immergendo pochi pezzi alla volta, non appena saranno leggermente dorate scolate su vassoio con carta assorbente.

Quando sul vassoio sarà finito lo spazio mettete altra carta assorbente e mettete a scolare le altre melanzane fritte. In ultimo passate alla composizione, iniziate versando un po’ di sugo in una pirofila da 20x30 cm.
Formate il primo strato disponendo le fette di melanzane, versate il sugo di pomodoro, spalmatelo e distribuite dei cubetti di fiordilatte.

Spolverizzate con il Parmigiano grattugiato e delle foglie di basilico. Ricominciate aggiungendo il sugo di pomodoro e le melanzane, che andranno adagiate in senso contrario. 

E poi ancora i formaggi e le foglie di basilico. Andate avanti così fino ad arrivare all'ultimo strato di melanzane e che andrete a condire, ancora una volta, con sugo e il fiordilatte che avete tenuto da parte, da spezzettare a mano.

Finite con il Parmigiano grattugiato e infornate in forno statico, già caldo a 200°, per circa 30 minuti. Trascorso il tempo di cottura lasciate riposare per 15-20 minuti prima di servire la vostra parmigiana di melanzane.

 
 

 

 

torta salata caprese

Torta salata Caprese
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
INGREDIENTI PER LA PASTA BRISÈ (PER UNO STAMPO 35X11)
· Burro freddo: 100 g
· Farina 00: 200 g
· Acqua fredda: 60 g
· Sale fino: 2 g
· Origano secco: 1 g

PER LA CREMA DI BASILICO
· Basilico: 20 g
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Special edition: 80 g
· Pinoli: 50 g

PER FARCIRE E DECORARE
· Mozzarella: 150 g
· Pomodori ramati: 200 g
· Basilico: q.b.
· Origano secco: q.b.

preparazione:
Per preparare la torta salata caprese iniziate a realizzare la pasta brisè. Ponete nel mixer la farina, il sale il burro freddo tagliato a cubetti e iniziate a frullare fino ad ottenere un composto sabbioso e farinoso.
Trasferitelo quindi su una spianatoia, dategli la classica forma a fontana e aggiungete l’origano secco al centro. Versate l’acqua fredda e iniziate ad impastare velocemente, in modo da non scaldare l’impasto.
Lavorate fino a compattare il composto, quindi avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare per 40 minuti in frigorifero.
Trascorso il tempo di riposo, prendete l’impasto dal frigorifero e stendetelo su un piano leggermente infarinato, fino ad ottenere uno spessore di 1 cm. Avvolgete quindi la sfoglia sul mattarello e trasferitela su uno stampo rettangolare 35X11, fate una leggera pressione con le dita per far aderire bene la pasta allo stampo e tagliate eventuale eccessi di pasta.
Bucherellate la base della torta salata con i rebbi di una forchetta, rivestitela con un rettangolo di carta forno, leggermente più grande dello stampo, e proseguite con la cottura alla cieca. Versate le sfere di ceramica (o i ceci secchi) sulla carta forno ed infornate in forno statico preriscaldato a 180° per 30 minuti (se utilizzate il forno ventilato cuocete a 160° per circa 25 minuti). Una volta sfornata, levate le sfere e lasciate raffreddare.
Nel frattempo dedicatevi a preparare la crema di basilico. Lavate e asciugate delicatamente le foglie di basilico, quindi versatele nel bicchiere di un mixer insieme ai pinoli, aggiungete anche l’olio a filo e iniziate a frullare fino ad ottenere una crema liscia. A questo punto trasferitela in una ciotola e salatela.
Tagliate la mozzarella a fette e lasciatela scolare in un colino, giusto il tempo di terminare le altre preparazioni. Tagliate anche il pomodoro a fette e tenetelo da parte. Riprendete la vostra base di pasta brisè, ormai fredda, e iniziate a versare la crema di basilico.
Livellatela, ricoprendo l’intera superficie della base e iniziate a sistemare le fette di mozzarella, alternandole a quelle di pomodoro.
Ultimate la vostra torta salata caprese con delle foglioline di basilico, un pizzico di origano e servitela.

PS. L'immagine è a solo scopo illustrativo

 

 

insalata di polpo

Insalata di polpo
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
Ingredienti per la cottura:
Polpo da pulire: 1 kg
Patate: 1 kg
Alloro: 2 foglie

Ingredienti per la citronette:
Prezzemolo: 1 ciuffo
Pepe nero: q.b.
Olio extravergine d'oliva: 60 g
Sale fino: q.b.
Succo di limone: 60 g

preparazione:
Per preparare l’insalata tiepida di polpo e patate, potete iniziare dalle patate: ponete sul fuoco un tegame ampio colmo di acqua fredda e immergete all'interno le patate, ben lavate in precedenza, con la buccia: dovranno cuocere circa 30-40 minuti dal momento del bollore (farà fede la prova della forchetta per verificare la cottura: se si infilzano senza resistenza sono pronte).
Potete dimezzare i tempi di cottura cuocendo le patate in pentola a pressione.
Nel frattempo occupatevi della pulizia del polpo: rivoltate e svuotate la testa, togliete il dente che si trova al centro dei tentacoli con un coltellino ed eliminate poi gli occhi; sciacquatelo quindi molto bene sotto l’acqua corrente.
In un altro tegame, versate abbondante acqua, aggiungete le foglie di alloro e portate a bollore.
Una volta raggiunto il bollore, immergete all'interno del tegame solo i tentacoli del polpo nell’acqua bollente, per qualche istante e risollevate il polpo.

Ripetete questa operazione 2-3 volte o fino a quando i tentacoli non risulteranno ben arricciati. Dopodiché immergete nell’acqua l’intero polpo, coprite con il coperchio e fate cuocere per 50 minuti a fuoco moderato.
Per la cottura ottimale ricordate che per ogni 500 grammi di polpo occorrono circa 20-25 minuti.
Intanto, quando saranno cotte le patate, scolatele, pelatele facendo attenzione a non scottarvi e riducetele a dadini di 2-3 cm. Tenetele da parte in caldo.

Preparate la citronette:
in un biberon da cucina versate il succo di limone spremuto, aggiungete l'olio d'oliva extra vergine di oliva il Cavallino Biologico salate, pepate e chiudete con l'apposito dosatore, quindi agitate la bottiglietta per miscelare. 
Lavate e tritate finemente il prezzemolo.

Non appena sarà pronto anche il polpo, scolatelo lasciatelo intiepidire per 10 minuti e poi ponetelo su un tagliere per ridurlo a pezzettini, dividetelo a metè, tagliate la testa e staccate i tentacoli dal corpo centrale poi tagliate tutto a pezzetti di circa 2-3 cm. Versate il polpo in una ciotola capiente, unite anche i cubetti di patate intiepiditi, condite l'insalata con la citronette.

Aromatizzate con il prezzemolo tritato e mescolate delicatamente per insaporire. L'insalata tiepida di polpo è pronta per essere portata in tavola!




 

 

 

pasta alla checca

Pasta alla Checca
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Sedanini Rigati: 320 g
· Pomodorini ciliegino: 350 g
· Burrata: 200 g
· Caciotta romana: 200 g
· Sale fino: 3 g
· Pepe nero: 1 g
· Basilico: q.b.
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Biologico: 40 g

preparazione:
Per preparare la pasta alla checca, per prima cosa portate ad ebollizione una pentola con abbondante acqua salata e versate i sedanini rigati. Cuocete la pasta, scolatela al dente e trasferitela in una ciotola. Conditela con poco olio extravergine Il Cavallino Biologico per non farla attaccare, e lasciatela intiepidire.
Nel frattempo occupatevi del condimento: tagliate a straccetti la burrata e la caciotta romana a dadini. Lavate i pomodorini sotto abbondante acqua fresca corrente e tagliateli in quarti.
Nella ciotola in cui avete fatto intiepidire la pasta, aggiungete la burrata e la caciotta romana a dadini.
Unite anche i pomodorini e il basilico sminuzzato a mano.
Mescolate bene per amalgamare i sapori e regolate di sale e pepe: la vostra pasta alla checca è pronta per essere gustata!
 

 

 

impepata di cozze

Impepata di cozze
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Cozze da pulire: 2 kg
· Pepe nero da macinare al momento: q.b.
· Olio Extra Vergine di Oliva Il Cavallino Biologico: 1 cucchiaio
· Prezzemolo: q.b.
· Limoni: q.b.

preparazione:
Per preparare l’impepata di cozze cominciate dalla pulizia delle cozze.
Assicuratevi innanzitutto che siano tutte chiuse: quelle rotte o aperte andranno scartate.
Quindi eliminate i denti di cane con un coltellino e poi staccate la barbetta.
Infine grattate via le impurità con una paglietta nuova.

Sciacquate le cozze accuratamente e spostatevi ai fornelli.
Scaldate una pentola molto capiente, buttate le cozze e aggiungete subito il pepe nero (meglio macinare il pepe al momento, otterrete un risultato dal gusto più aromatico e intenso).

Coprite con il coperchio e lasciate schiudere completamente le bivalve. Di tanto in tanto agitate la pentola per rimestare.
Ci vorranno 3-4 minuti. A fine cottura togliete il coperchio e disponete nei piatti da portata guarnendo a piacere con degli spicchi di limone e del prezzemolo tritato.
Ecco pronta la vostra impepata di cozze: buon appetito!

 

 

pasta alla sorrentina

Pasta alla Sorrentina
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Fusilli o gnocchi: 320 g
· Passata di pomodoro: 500 g
· Mozzarella: 125 g
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Special Edition: 30 g
· Aglio: 1 spicchio
· Basilico: q.b.
· Sale fino: q.b.
· Parmigiano Reggiano DOP da grattugiare: 65 g

preparazione:
Per preparare la pasta alla sorrentina cominciate preparando il sugo.
In una padella capiente versate l’olio e aggiungete lo spicchio d’aglio sbucciato, soffriggete per 1 minuto e poi versate la passata di pomodoro.
Regolate di sale, unite qualche fogliolina di basilico e mescolate.

A questo punto coprite col coperchio e lasciate cuocere per 30 minuti a fuoco dolce.
A fine cottura ricordate di eliminare lo spicchio d’aglio. Ponete sul fuoco a scaldare una pentola colma d'acqua che servirà per la cottura della pasta e intanto occupatevi di tagliare a cubetti la mozzarella.
Quando l'acqua avrà raggiunto il bollore cuocete la pasta e scolatela al dente, direttamente nel sugo;
mescolate per amalgamare.
Versate circa metà della pasta in una pirofila da 25 cm di diametro, così da fare un primo strato sullo stesso poi aggiungete metà dei cubetti di mozzarella e spolverizzate con un po’ di Parmigiano.
Ricoprite con la pasta restante, poi aggiungete la mozzarella ed infine ricoprite con il Parmigiano.

Ripassate in forno con la modalità grill impostata per circa 5 minuti, fino a che la pasta non risulterà ben gratinata e la mozzarella fusa (se non avete il grill potete mettere la teglia sul ripiano più alto e accendere il forno alla massima potenza, facendo però attenzione che non bruci!). Guarnite la vostra pasta alla sorrentina, con del basilico fresco e portate subito in tavola!
 

 

 

risotto allo zafferano

Risotto allo zafferano
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Zafferano in pistilli: 1 cucchiaino
· Riso Carnaroli: 320 g
· Burro: 125 g
· Cipolle: 1
· Grana Padano DOP da grattugiare: 80 g
·
Olio Extra Vergine di Oliva Tradizionale: 1 cucchiaio
· Vino bianco: 40 g
· Acqua: q.b.
· Brodo vegetale: 1 l
· Sale fino: q.b.

preparazione:
Per realizzare il risotto allo zafferano, per prima cosa mettete i pistilli in un bicchierino, versate sopra dell’acqua quanto basta a ricoprire i pistilli completamente, mescolate e lasciate in infusione per tutta la notte, in questo modo i pistilli rilasceranno tutto il loro colore.
Quindi preparate il brodo vegetale, per la ricetta ne occorrerà un litro.
Mondate e tritate finemente la cipolla in modo che si possa sciogliere in cottura e non essere percepita mentre si assaporerà il risotto.

In un tegame ampio versate 50g di burro presi dalla dose totale necessaria, scioglietelo a fuoco dolce, quindi versate il trito di cipolla e lasciate stufare per 10-15 minuti aggiungendo del brodo per non far asciugare il soffritto: la cipolla dovrà risultare ben trasparente e morbida.

Una volta stufata la cipolla, versate il riso e tostatelo per 3-4 minuti, così i chicchi si sigilleranno e terranno bene la cottura.
Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare completamente.
A questo punto procedete con la cottura per circa 18-20 minuti, aggiungendo il brodo un mestolo alla volta, al bisogno, man mano che verrà assorbito dal riso: i chicchi dovranno essere sempre coperti.

Cinque minuti prima del termine di cottura, versate l’acqua con i pistilli di zafferano che avevate messo in infusione, mescolate per insaporire e tingere il risotto di un bel color oro.
Terminata la cottura spegnete il fuoco, salate, mantecate con il formaggio grattugiato e i restanti 75 g di burro,
mescolate e coprite co il coperchio lasciate riposare un paio di minuti, a questo punto il risotto allo zafferano è pronto, servitelo ben caldo guarnendo il piatto ancora con qualche pistillo.
 

 

 

spaghetti alle vongole

Spaghetti alle vongole
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Spaghetti: 320 g
· Vongole: 1 kg
· Aglio: 1 spicchio
· Prezzemolo: 1 mazzetto
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Igp Toscana: 2 cucchiai
· Pepe nero: q.b.
· Sale fino: q.b.
· Sale grosso per le vongole: q.b.

preparazione:
Per preparare gli spaghetti alle vongole, cominciate dalla pulizia.
Assicuratevi che non ci siano gusci rotti o vuoti, andranno scartati.
Passate poi a batterle contro il lavandino, o eventualmente su un tagliere.
Questa operazione è importante per verificare che non ci sia sabbia all'interno: le bivalve sane resteranno chiuse, quelle piene di sabbia invece si apriranno.
Poi ponete le vongole in un colapasta poggiato su una ciotola e sciacquatele.
Ponete il colapasta in una ciotola e aggiungete abbondante sale grosso.
Lasciate in ammollo le vongole per 2-3 ore.

Trascorso il tempo le vongole avranno spurgato eventuali residui di sabbia.
In un tegame mettete a scaldare un po' d'olio.
Poi aggiungete uno spicchio d'aglio e, metre questo si insaporisce, scolate bene le vongole, sciacquatele e tuffatele nel tegame caldo.
Chudete con il coperchio e lasciate cuocere per qualche minuto a fiamma alta.

Le vongole si apriranno con il calore, quindi agitate di tanto in tanto il tegame finché non si saranno completamente dischiuse.
Non appena saranno tutte aperte spegnete subito la fiamma, altrimenti le vongole cuoceranno troppo. Raccogliete il succo scolando le bivalve e non dimenticate di scartare l'aglio.
Nel frattempo cuocete gli spaghetti in abbondante acqua bollente e salata e scolateli a metà cottura.

Quindi versate il condimento in una padella, aggiungete gli spaghetti e continuate la cottura utilizzando un po' di acqua di cottura.
In questo modo risotterete la pasta.
A fine cottura unite anche le vongole ed il prezzemolo tritato.
Un'ultima sfiammata e gli spaghetti alle vongole sono pronti: servite subito!

 

 

orata al cartoccio

Orata al cartoccio
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Orata da 450 g: 2
· Aglio: 1 spicchio
· Sale fino: q.b.
· Pepe nero: q.b.
· Prezzemolo: 2 ciuffi
· Timo: 2 rametti
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Special edition: 20 g
· Limoni: 1 fetta

preparazione:
Per realizzare l’orata al cartoccio, se avete a disposizione orate non pulite, procedete come indichiamo di seguito: con le forbici operate un taglio sul ventre e procedete dritto fino sotto la testa, quindi estraete le interiora. Lavate bene il ventre del pesce sotto l’acqua corrente per togliere ogni traccia di sangue rimasta.
Sempre con le forbici tagliate per prima la pinna laterale vicino alla testa, poi tagliate la pinna caudale situata sotto il ventre e quella dorsale.
Capovolgete il pesce dal lato opposto ed eliminate l’altra pinna laterale e quella caudale.
Con l’apposito attrezzo squamatore, o con la lama di un coltello, squamate accuratamente l’orata, passando ripetutamente l'attrezzo dalla coda verso la testa. Passate di nuovo l’orata sotto l’acqua corrente, lavandola con cura anche all’esterno.
Lavate e tritate il prezzemolo.
Appoggiate un foglio di carta da forno su una teglia adagiate al centro ciascuna orata pulita, salate e pepate l’interno.
poi farcite con gli aromi: rametti di timo precedentemente lavati e asciugati, mezzo spicchio d'aglio sbucciato per ciascuna orata, mezza fettina di limone e l’olio extravergine di oliva.
Versate in filo di olio di oliva anche sopra l’orata poi richiudete il foglio di carta da forno arrotolando le due estremità.
Avvolgetelo poi nella carta stagnola arricciando anche in questo caso le estremità per sigillare.
Adagiate l'orata su una teglia e cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per circa 40 minuti. A cottura ultimata sfornate l’orata, lasciatela intiepidire e poi servitela nel cartoccio stesso spolverizzandola con del prezzemolo fresco se gradite.

 

 

 

vellutata di asparagi

Vellutata di asparagi
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Asparagi puliti: 800 g
· Patate: 300 g
· Brodo vegetale: 1 l
· Panna fresca liquida: 250 ml
· Vino bianco: 200 ml
· Burro: 30 g
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Igp: 2 cucchiai
· Erba cipollina: q.b.
· Scalogno: 1
· Sale fino: q.b.
· Pepe nero: q.b.

preparazione:
Per preparare la vellutata di asparagi e patate con crostini, pelate le patate, lavatele e riducetele a cubetti piuttosto piccoli. Lavate gli asparagi sotto acqua corrente, in modo da eliminare ogni residuo di terra. Eliminate la parte inferiore degli asparagi, più bianca e fibrosa. Separate i gambi degli asparagi dalle cime, che terrete da parte.

Tagliate i gambi degli asparagi a piccole rondelle mentre sbollentate in poca acqua bolente salata le cime degli asparagi, che dovranno risultare al dente; scolatele e lasciatele in un colino a raffreddare e a perdere l’acqua di cottura. Tenetele per la decorazione finale della vellutata. Sbucciate lo scalogno e tagliatelo a fette sottili che farete appassire a fuoco moderato in una casseruola capiente insieme all’olio extravergine di oliva e al burro. Unite  poi le patate a cubetti e gli asparagi a rondelle e fateli soffriggere per 7-8 minuti a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno, così che le verdure non attacchino al fondo.

Sfumate poi con il vino  bianco e, quando sarà evaporato, coprite gli ingredienti con il brodo vegetale ben caldo e fate cuocere per circa 20 minuti a fuoco dolce, fino a che le verdure non saranno ben tenere. A questo punto, aggiungete la panna e lasciate cuocere per altri 10 minuti.

Insaporite con del pepe bianco macinato fresco a piacere e aggiustate, se necessario di sale. Una volta cotto, trasferite il composto di asparagi e patate in una ciotola e, utilizzando un frullatore ad immersione, riducete in una crema; se la vellutata dovesse risultare troppo densa diluitela con un po’ di brodo vegetale caldo.

Preparate intanto i crostini, eliminando la parte scura ai lati delle fette di pancarrè e tagliando le fette in striscioline e successivamente a quadratini piuttosto piccoli, circa 1,5 cm di lato. Fate scaldare sul fuoco una padella antiaderente e poi versatevi all’interno i pezzi di pancarrè; fateli dorare sul fuoco da entrambi i lati  per un minuto. Riportate la vellutata di asparagi e patate sul fuoco e unite l'erba cipollina tritata.

Aggiungete anche le punte di asparagi sbollentate in precedenza, disponendone qualcuno in superficie, infine aggiungete i crostini ed ecco pronta la vostra vellutata di asparagi e patate con crostini!

Portatela in tavola direttamente nella pentola oppure impiattatela in piccole ciotoline monoporzioni!

Buon Appetito!
 

 

 

carciofi alla romana

Carciofi alla romana
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Carciofi mammole: 4
· Menta o mentuccia: 1 mazzetto
· Aglio: 1 spicchio
· Sale fino: q.b.
· Pepe nero: q.b.
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Biologico: 100 ml
· Acqua: 250 g
· Limoni: 1

preparazione:
Per preparare i carciofi alla romana come prima cosa iniziate a tagliare il limone a metà.
Poi riempite una ciotola piuttosto capiente con dell'acqua e spremete all'interno il mezzo limone e strofinate la parte restante sulle mani, in questo modo non si anneriranno durante la pulizia dei carciofi.
Prendete i vostri carciofi e iniziate ad eliminare le foglie più esterne strappandole con le mani. 

Tagliate poi la parte finale del gambo e la punta del vostro carciofo. Con le mani allargate il carciofo e utilizzando un coltellino, o uno scavino, incidete anche la parte centrale in modo da eliminare la barbetta interna.

Pelate anche il gambo e arrotondate la parte finale utilizzando un coltellino affilato. Posizionate il carciofo all'interno dell'acqua acidulata e proseguite cosi anche per gli altri. Coprite con della carta assorbente che servirà a tenere i carciofi immersi nell'acqua, tenete da parte e nel frattempo occupatevi del ripieno.  

Prendete la menta, arrotolate le foglie e tagliatele a coltello senza triturarle troppo. Passate all'aglio, sbucciatelo, tagliatelo prima a fettine e poi tritate anch'esso. Unitelo alla menta, e man mano che sono pronti trasferiteli capovolti in un tegame, tenendoli piuttosto ravvicinati. Versate poi sia l'olio extra vergine di oliva Il Cavallino Biologico che l'acqua, dovranno essere coperti fino all'inizio del gambo. 

Coprite con un coperchio e lasciate cuocere per circa 30 minuti a fuoco dolce. A questo punto risulteranno teneri e potrete servire i vostri carciofi alla romana ancora caldi. 

Buon Appetito!
 

 

 

tonno in crosta di pistacchi

Tonno in crosta di pistacchi
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Tonno: 600g
· Olio Extra vergine di oliva Il Cavallino "IGP": 3 cucchiai
· Granella di pistacchi: 50g
· Sale fino: Q.b.
· Semi di papavero: 1 cucchiaio
· Pangrattato: 20g
· Pomodori secchi sott'olio: 30g

preparazione:
Per preparare il tonno in crosta di pistacchi procuratevi un trancio di tonno fresco, ponete il trancio in congelatore per almeno un’ora così che risulti più comodo da tagliare evitando di romperne le fibre.
Estraete dal congelatore il tonno e tagliatelo nel senso della lunghezza a fette spesse circa 2-3 cm.
Mettete le fette di tonno in una pirofila e irroratele con l'olio di oliva extra vergine Il Cavallino "IGP".
Nel frattempo, asciugate con un panno carta  i pomodorini secchi per eliminare l'olio in eccesso e tritateli finemente con un coltello. Ponete i pistacchi tritati in una ciotola e aggiungete i pomodorini tritati, i semi di papavero e il pangrattato.
Mescolate per amalgamare bene gli ingredienti e salate la panatura a piacere.
Prendete le fette di tonno e passatele nella panatura, premendo  bene su tutti i lati.
Ponete un paio di cucchiai di olio extravergine d'oliva Il Cavallino "IGP" in una padella antiaderente e una volta raggiunto il calore necessario (l'olio deve sfrigolare), unite le fette di tonno panato e fatele cuocere 1 minuto per lato, rigirandole una sola volta.
Non protraete la cottura in modo che il tonno resti rosato all’interno, il tonno non deve diventare bianco altrimenti la carne risulterà piu' dura.
Togliete il tonno in crosta di pistacchi dalla padella e tagliatelo a fette dello spessore di 2 cm, quindi adagiatele su di un piatto da portata e servite immediatamente.

 

 

riso venere con gamberetti e zucchine

Riso Venere con Gamberetti e zucchine
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Riso Venere: 250g
· Gamberi: 300g
· Olio extra vergine di oliva Il Cavallino " Special Edition": 20g
· Limoni (succo e scorza): 1
· Pepe nero: Q.b.
· Zucchine: 300g
· Aglio: 1 spicchio

preparazione:
Per realizzare il riso Venere con gamberi e zucchine iniziate dalla cottura del riso: riempite una pentola con abbondante acqua e portatela a bollore, versate il riso, salate e cuocete per circa 15 minuti ( seguite le indicazioni di cottura riportate sulla confezione del riso Venere da voi scelto).
Intanto lavate e spuntate le zucchine, poi grattugiatele con una grattugia dai fori larghi.
In una padella scaldate l’olio extra vergine di oliva Il Cavallino " Special Edition" con lo spicchio di aglio sbucciato, aggiungete le zucchine grattugiate, salate e pepate, cuocetele per circa 5 minuti e poi eliminate lo spicchio di aglio e tenete da parte le verdure.
Ora occupatevi della pulizia dei gamberi: eliminate il carapace, ovvero la corazza esterna,
tagliate via la coda e divideteli a metà nel senso della lunghezza, sfilate l’intestino, ovvero il filamento scuro che si trova sul dorso.
Ponete i gamberi puliti in una ciotola, irrorateli con l’olio di oliva insaporiteli con la scorza grattugiata di limone, il sale e il pepe e qualche goccia di tabasco.
Fate saltare i gamberi in una padella ben calda per un paio di minuti sfumando con il succo di limone.
Appena i gamberi avranno preso colore, spegnete il fuoco e tenete da parte.
Non appena il riso Venere sarà pronto scolatelo in una ciotola, aggiungete le zucchine cotte mescolate con un cucchiaio per amalgamare.
Tutto è pronto per servire!
Sarà possibile aggiungere dei pomodori freschi o leggermente scaldati in padella a seconda dei gusti.

 

 

vellutata di zucca

Vellutata di zucca
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Brodo vegetale: 800g
· Olio extra vergine di oliva Il Cavallino "Tradizionale": 40g
· Pepe nero: Q.b.
· Porri: 130g
· Panna fresca liquida: 100g
· Sale fino: Q.b.
· Noce moscata: 1 pizzico
· Zucca pulita: 1kg

preparazione:
Per preparare la vellutata di zucca, cominciate pulendo il porro e tagliandolo a rondelle.
Scaldate l’olio extra vergine di oliva Il Cavallino "Tradizionale" in una casseruola capiente, quindi unitevi il porro e fatelo soffriggere per qualche minuto, a fuoco non troppo basso, facendo attenzione che non si bruci ma facendolo tuttavia rosolare bene: questo soffritto conferirà un buon retrogusto arrostito alla vellutata.
Se necessario, sfumate con poco brodo vegetale.
Intanto pulite la zucca e tagliatela a cubetti. Aggiungetela nella casseruola e fatela insaporire qualche minuto, quindi aggiungete il brodo vegetale caldo in modo che le verdure ne risultino coperte e portate a cottura mescolando spesso.
Dopo 25-30 minuti la zucca dovrebbe risultare molto morbida e quasi sfatta: insaporite con la noce moscata
e regolate di sale e di pepe a piacere. Unite quindi la panna, tenendone da parte una parte per la guarnizione finale dei piatti, e frullate accuratamente con il mixer a immersione.
Avrete ottenuto una crema piuttosto liscia, ma per renderla vellutata come da manuale dovete setacciarla passandola attraverso un colino a maglie strette. Distribuitela infine nei piatti, guarnite con la restante panna e gustate la vostra vellutata di zucca ben calda!

 

 

insalata greca

Insalata Greca
Piatto Estivo

ingredienti:
· Feta: 200g
· Olive nere: 8
· Olio extra vergine d'oliva Il Cavallino "Biologico": 20g
· Cetrioli: 2
· Origano: Q.b.
· Lattuga Iceberg: 150g
· Cipolle rosse: 1
· Pomodori ramati: piccoli 2

preparazione:
Per preparare l'insalata Greca, lavate l'insalata, asciugatela per bene e tagliatela.
Proseguite con i cetrioli: lavateli, sbucciateli aiutandovi con un pelapatate e tagliateli a fettine di mezzo centimetro.
Sbucciate, lavate e tagliate la cipolla a fette sottili, lavate i pomodori e privateli del picciolo e tagliateli in quarti.
A questo punto prendete la feta e tagliatela a cubetti.
In una ciotola capiente ponete per prima cosa l'insalata e i cetrioli; poi proseguite con le cipolle, i pomodori e le olive nere. 
Alla fine aggiungete la feta, l'origano e l'olio extra vergine di oliva Il Cavallino "Biologico".
Se preferite potete aggiungere anche un po' d'aceto.

 

 

lasagne vegetariane

Lasagne vegetariane
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
INGREDIENTI PER IL RAGÙ
· Lenticchie secche: 330 g
· Polpa di pomodoro: 550 g
· Acqua: 550 g
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Special Edition: 20 g
· Sedano: 40 g
· Cipolle dorate: 50 g
· Carote: 50 g
· Rosmarino: 2 rametti
· Sale fino: q.b.
· Pepe nero: q.b.

PER LA BESCIAMELLA
· Latte di riso: 1 l
· Farina 00: 100 g
· Margarina vegetale: 100 g
· Sale fino: q.b.
· Noce moscata: q.b.
· Pepe nero: q.b.

PER LA SFOGLIA
· Farina integrale: 200 g
· Acqua: 145 g
· Sale fino: q.b.
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Special edition: 5 g

preparazione:
Per preparare le lasagne vegane, iniziate a realizzare l'impasto della sfoglia. Ponete su una spianatoia la farina integrale, cercando di darle una forma a fontana. Aggiungete un pizzico di sale, l'olio, e iniziate a impastare versando l'acqua a filo.
Continuate a lavorare il composto fino a che non otterrete un panetto liscio e omogeneo. A questo punto avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare per un'ora a temperatura ambiente.
Nel frattempo occupatevi di preparare il ragù di lenticchie. Mondate e tritate finemente le carote, il sedano e la cipolla; a questo punto versateli in un tegame insieme all'olio e lasciateli imbiondire a fiamma moderata per una decina di minuti. Quando saranno ben dorati aggiungete le lenticchie secche precendentemente sciacquate. 
Aggiungete poi anche il rosmarino tritato, la passata di pomodoro, l'acqua e mescolate il tutto.
Coprite con un coperchio e lasciate cuocere per 60 minuti. Solo quando le lenticchie saranno cotte potrete salare e pepare il tutto; mescolate nuovamente e il ragù di lenticchie sarà pronto.
Non appena la pasta avrà riposato, riprendete il panetto e dividetelo in più pezzi utilizzando un tarocco. Utilizzando una sfogliatrice stendete la pasta dallo spessore più largo fino al penultimo, in modo da avere una sfoglia spessa circa 3-4 mm. In alternativa potete utilizzare un mattarello.
Posizionate man mano la sfoglia sulla spianatoia leggermente infarinata, poi tagliatela in modo da ricavare dei rettangoli della giusta dimensione della teglia. Una volta ricavati i rettangoli posizionateli sui vassoi dove avrete posizionato dei canovacci puliti. Lasciate essiccare leggermente la pasta e nel frattempo occupatevi di preparare la besciamella. Versate il latte di riso in un tegame, unite la noce moscata e portatelo a sfiorare il bollore.
In un altro tegame aggiungete la margarina e lasciatela fondere dolcemente. Quando sarà completamente fusa, aggiungete la farina a pioggia e mescolate rapidamente in modo da ottenere un composto privo di grumi. Lasciatelo imbiondire dolcemente, dopodichè versate il latte caldo poco per volta.
Regolate di sale e di pepe, quindi continuate a cuocere fino a che la vostra besciamella non si sarà addensata. Ponete sul fuoco un tegame colmo d'acqua, salata a piacere, che servirà per la cottura della sfoglia. Munitevi di una teglia di 30x20 cm e sistemate uno strato di ragù sulla base.
Non appena l'acqua inizierà a bollire, tuffate ciascun rettangolo di pasta e cuocetelo per circa 1 minuto. Utilizzando una schiumarola scolatelo bene dall'acqua di cottura e posizionatelo sul ragù. Proseguite in questo modo fino a ricoprire l'intera superficie.
Aggiungete anche uno strato di besciamella e ricoprite con altro ragù. Proseguite in questo modo, fino ad ultimare la pasta.
Ricoprite con uno strato abbondante di ragù e qualche cucchiaio di besciamella qua e là. Cuocete in forno statico a 200° per 40 minuti, poi sfornatela e attendete una decina di minuti prima di servirla.

Buon Appetito!

 

 

 

frittata di spaghetti

Frittata di spaghetti
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
Ingredienti per 6 persone:
· Spaghetti: 350 g
· Uova: 5
· Latte intero: 100 g
· Parmigiano Reggiano DOP da grattugiare: 50 g
· Timo: 1 rametto
· Pepe nero: 1 pizzico
· Olio extravergine d'oliva Il Cavallino Tradizionale: 20g
· Aglio: 1 spicchio

preparazione:
Per realizzare la frittata di spaghetti per prima cosa ponete sul fuoco un tegame colmo di acqua salata e portate al bollore, servirà per la cottura della pasta. Non appena l’acqua avrà raggiunto il bollore, versate gli spaghetti e cuoceteli molto al dente.
Versate le uova in una ciotola ampia, aggiungete il timo sfogliato e il latte, quindi salate e pepate.
A questo punto insaporite con il formaggio grattugiato e mescolate bene per ottenere un composto omogeneo.
Non appena la pasta sarà cotta, scolatela in una ciotola e conditela con un filo di olio di oliva Il Cavallino Tradizionale. Prendete una padella svasata. Fate rosolare l’olio con uno spicchio di aglio.
Eliminate lo spicchio d’aglio e versate gli spaghetti. Distribuiteli in modo omogeneo con una spatola, quindi cuocete a fuoco alto per 1 minuto così da far rassodare la base, dopodiché abbassate il fuoco, coprite con il coperchio e cuocete per 15 minuti.
E’ giunto il momento di girare la frittata: scuotete la padella per assicurarvi che sia staccata dal fondo, appoggiate sopra la frittata un piatto del diametro della vostra padella, rovesciate la padella e cuocete ancora per 5 minuti senza coperchio. La frittata è pronta, gustatela a fette tiepida o fredda!

Buon Appetito!
 

 

 

patate al forno

Patate al forno
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Patate di pasta gialla: 1kg
· Rosmarino Toscano: 2 rametti
· Olio Extra vergine Il Cavallino Biologico
· Aglio: 2 rametti
· Sale fino: Q.b
· Timo: 2 rametti

preparazione:
Per realizzare le patate al forno, lavate e sbucciate con un pelaverdure le patate, dividete a metà e poi in quarti , quindi riducetele a piccoli cubetti.

In una pentola portate ad ebollizione abbondante acqua e poi lessate i cubetti di patate per 5 minuti, trascorso questo tempo scolate con una schiumarola le patate e trasferitele in una ciotola. Aromatizzate con le foglioline di timo fresco.

Condite con l’olio di oliva extravergine Il Cavallino Biologico, sale e mescolate con un cucchiaio per insaporirle al meglio. Preriscaldate il forno in modalità ventilata a 200° avendo cura di tenere all’interno la teglia vuota che servirà per la cottura della patate. Quando il forno avrà raggiunto la temperatura, estraete la teglia e versate un filo di olio sul fondo.

versate anche le patate e aggiungete i rametti di rosmarino Toscano e i due spicchi di aglio interi, senza sbucciarli. Cuocete le patate a in forno ventilato preriscaldato a 200° per 1 ora o fino a quando le patate non risulteranno croccanti e dorate. Durante la cottura si raccomanda di mescolare le patate almeno ogni 20 minuti per una cottura uniforme. A cottura ultimata sfornate le vostre patate al forno, togliete gli spicchi d'aglio e lasciatele intiepidire per poi portarle subito in tavola!

 

 

 

risotto agli zucchini

Risotto agli zucchini
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
Ingredienti per 4 persone:
· Riso Carnaroli: 320g
· Zucchine: 350g
· Brodo vegetale: 1l
· Cipolle bianche: 100g
· Vino bianco: 100g
· Burro: 50g
· Parmigiano reggiano Dop: 70g
· Sale fino: Q.b
· Pepe nero: Q.b
· Olioestravergine di olvia: 20g
· Menta: 5 foglie

preparazione:
Per preparare il risotto con zucchine cominciate dal brodo vegetale.
Mettete sul fuoco una pentola con delle verdure di stagione pulite, non sbucciate, e tagliate. Salate, aggiungete dei grani di pepe e portate a bollore.
Nel frattempo procedete pulendo e tritando finemente al coltello la cipolla bianca.
Mettete in una ciotola e spostatevi ai fornelli. Versate un filo d’olio in una casseruola e unite la cipolla. Cuocete a fuoco dolce, mescolando spesso, per una decina di minuti: servirà per farla appassire.
Se dovesse asciugarsi il fondo potrete aggiungere pochissimo brodo caldo.

Alzate la fiamma e versate il riso lasciando tostare per qualche minuto mescolando di continuo e facendo attenzione che non brucino i chicchi. Non appena il riso avrà assunto un colore più chiaro potrete sfumare con il vino bianco.

Fate evaporare completamente l’alcol e poi aggiungete qualche mestolo di brodo sobbollente. Ricordate che il risotto non andrà mescolato molto e che il brodo va versato al bisogno prima che il riso l’abbia completamente assorbito. Nel frattempo spuntate le zucchine, già lavate e asciugate e grattugiatele attraverso delle maglie larghe di una grattugia. A metà cottura del riso tuffate le zucchine nel risotto, mescolate.

Proseguite la cottura. Spegnete la fiamma e aggiungete le foglie di menta spezzettandole a mano, il pepe nero e poi il burro e il parmigiano grattugiato freddi di frigorifero. Mantecate e aggiungete pochissimo brodo per regolare la consistenza se dovesse servire. Lasciate riposare qualche minuto, coprendo con il coperchio, e poi servite il vostro risotto con zucchine.

 

 

spezzatino di vitello con patate

Spezzatino di Vitello con Patate
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
· Vitello polpa: 1 kg
· Patate: 1 kg
· Carote: 1
· Sedano: 1 costa
· Cipolle bianche: 1
· Olio extravergine d'oliva Biologico: 20 g
· Brodo di carne: 1 l
· Sale fino: q.b.
· Pepe nero: q.b.
· Farina 00: 20 g
· Vino bianco: 50 g
· Salvia: 1 rametto
· Rosmarino: 1 rametto
· Timo: 1 rametto

preparazione:
Per preparare lo spezzatino di vitello con patate iniziate lavando e pelando carota, cipolla e sedano, poi tritatele per il soffritto. Prendete la polpa di vitello intera, privatela del tessuto connettivo se presente, ovvero le parti bianche translucide che potrebbero rendere la carne dura dopo la cottura e tagliatela prima a fette e poi a bocconcini.
Prendete un tegame ampio con il bordo alto, scaldate l’olio di oliva e poi aggiungete il trito per il soffritto, insaporite per 5 minuti a fuoco moderato poi unite i bocconcini di vitello, salate e pepate a piacere e fate rosolare la carne per 4-5 minuti. A questo punto unite la farina precedentemente setacciata versandola a pioggia, così da evitare grumi nel fondo di cottura.
Dopo che si sarà assorbita, sfumate lo spezzatino con il vino bianco, lasciate evaporare completamente e poi coprite lo spezzatino con il brodo di carne. Insaporite con i rametti di erbe aromatiche precedentemente legati insieme, in modo da poterli poi recuperare ed estrarre con facilità dal tegame.
Coprite la preparazione con un coperchio e proseguite la cottura per 1 ora, mescolando di tanto in tanto. Trascorso questo tempo, estraete con una pinza da cucina le erbe aromatiche. Intanto lavate e pelate le patate e tagliatele a cubetti grandi come i bocconcini di vitello.
Aggiungete le patate a cubetti alla preparazione. Proseguite la cottura per un’altra ora con il coperchio, mescolando di tanto in tanto finché le patate e il vitello non risulteranno teneri. Servite lo spezzatino di vitello con le patate ben caldo.

Buon appetito!


 

 

 

lasagne alla bolognese

Lasagne alla Bolognese
Piatto della tradizione Italiana

ingredienti:
Per la pasta:
· Semola di grano duro: 350gr
· Farina 00: 150gr
· Spinaci: 250gr
· Uova: 2
· Tuorli: 3

Per il ragù:
· Carne bovina (trita di manzo, macinata grossa): 300gr
· Carote: 50gr
· Cipolle D’orate: 50gr
· Passata di pomodoro: 300gr
· Olio extra vergine di Oliva il Cavallino: 1 cucchiaio
· Pepe nero: q.b.
· Sedano
· Vino rosso
· Sale fino

Per la Besciamella:
· Burro: 70gr
· Latte intero: 1lt
· Noce moscata: q.b.
· Farina 00: 70gr
· Sale fino: q.b.

preparazione:
Per preparare le lasagne alla Bolognese, iniziate dal ragù.
Preparate il brodo vegetale che dovrete tenere in caldo.
Poi prendete la pancetta, tagliatela prima a striscioline.
Con un coltello o una mezzaluna sminuzzatela per bene.
A parte preparate un trito fine con carote, cipolle, sedano e tenetelo da parte.

In una casseruola versate un filo d'olio e la pancetta. Sgranatela bene con un mestolo e lasciatela rosolare per alcuni minuti.
Aggiungete poi il trito di verdure e fate insaporire per 5-6 minuti. Aggiungete poi la carne macinata.
Mescolate e alzate la fiamma. Lasciate rosolare la carne senza fretta, dovrà essere ben rosolata per sigillare i succhi e risultare morbida non stopposa.

Sfumate con il vino rosso, poi aspettate che sia completamente evaporato e aggiungete la passata di pomodoro. Mescolate, il ragù deve cuocere due ore. Quando ha ripreso il bollore potete aggiungete poco brodo caldo, uno o due mestoli. Poi fate andare il ragù per un paio d'ore almeno.
Dovrete cuocere con il coperchio, senza chiudere del tutto. Controllate e mescolate di tanto in tanto.

La Pasta:
Come prima cosa versate gli spinaci in un tegame, aggiungete poca acqua, coprite con un coperchio
e lasciate cuocere fino a che non saranno appassiti, in totale ci vorranno 5-6 minuti. A questo punto scolateli, lasciateli intiepidire e strizzateli bene. Trasferiteli in un mixer e frullateli fino ad ottenere una purea. Dovrete ricavarne 100 g.

Adesso su una spianatoia versate la semola e la farina 00, aggiungete gli spinaci e create una forma a fontana. Unite le uova leggermente sbattute e i tuorli, sempre sbattuti. Iniziate ad impastare il tutto partendo dal centro, in questo modo le uova non scivoleranno fuori dalla fontana.
Impastate bene fino ad ottenere un panetto omogeneo.
Avvolgetelo nella pellicola e lasciate riposare per 30 minuti a temperatura ambiente.

La Besciamella:
In un pentolino mettete a scaldare il latte, senza farlo bollire. In un altro tegame versate il burro e lasciatelo fondere.
Aggiungete la farina in una volta sola e cuocete per pochi minuti fino ad ottenere un roux dorato. Versate quindi il latte caldo in 3 volte, mescolando bene.  
Aggiungete il sale e aromatizzate con la noce moscata. Continuate a mescolare fino ad ottenere una besciamella cremosa.
Trasferite in una ciotolina, coprite con pellicola a contatto e tenete da parte. Non appena saranno trascorsi i 30 minuti riprendete il panetto di pasta e prelevatene un pezzo. Coprite la pasta restante con la pellicola per non farla seccare.

Aiutandovi con un po' di semola appiattitelo leggermente sulla spianatoia in modo da formare un rettangolo e stendete la pasta nella macchina. Iniziate da uno spessore più largo, poi ripiegate la passa su se stessa e ripassatela. Quando sentite che è troppo umida spolverizzate con un po' di semola. Riducete man mano lo spessore fino ad ottenere una sfoglia spessa poco più di mezzo mm.
Trasferitela su una spianatoia e tagliate dei rettangoli grandi 30x20 cm.
Proseguite in questo modo fino a terminare l'impasto e nel frattempo mettete sul fuoco una pentola colma d'acqua e salatela.
Quando inizierà a bollire immergete una sfoglia alla volta, aspettate 30-40 secondi e aiutandovi con una schiumarola scolatela.
Trasferitela su un vassoio con un canovaccio e tamponate per togliere l'acqua in eccesso. Proseguite in questo modo affiancando le sfoglie cotte, senza sovrapporle.
Non appena anche il ragù sarà pronto aggiustate di sale e pepe e procedete alla composizione delle lasagne. 

Composizione:
Prendete una teglia da lasagna grande 30x20 cm e imburrate il fondo. Aggiungete uno strato sottile di besciamella e uno di ragù. Posizionate quindi la prima sfoglia aggiungete uno strato di besciamella e uno di ragù. Aggiungete il parmigiano grattugiato e posizionate sopra un'altra sfoglia di pasta.
Aggiungete ancora uno strato di besciamella e uno di ragù, unite il formaggio grattugiato e proseguite così fino a realizzare 5 strati. Dopo aver posizionato l'ultima sfoglia aggiungete il ragù in modo da coprire interamente la pasta. Spolverizzate con il formaggio grattugiato, aggiungete dei ciuffetti di burro e cuocete in forno statico preriscaldato a 170° per 40 minuti.

 

 

 

torta di ceci

Torta di Ceci
Farinata di Ceci

ingredienti:
Per otto persone:
  • Acqua: 900ml
  • Olio extra vergine di oliva Il Cavallino: 50ml
  • Farina di Ceci: 800gr
  • Sale fino: 10gr
E' consigliato ungere la teglia con Olio extra vergine di oliva Il Cavallino per non farla aderire ad essa
 

preparazione:
Per preparare la Torta di Ceci, ponete in una terrina la farina di ceci e create la classica forma a fontana; quindi versate al centro, un po’ alla volta, l'acqua a temperatura ambiente.

Mescolate il tutto per bene facendo attenzione a non formare grumi, fino ad ottenere un composto liquido e omogeneo.

Coprite con della pellicola e lasciate riposare il composto fuori dal frigo dalle 4-5 ore fino alle 10 ore, mescolandolo di tanto in tanto.

Trascorso il tempo necessario, noterete della schiuma in superficie: rimuovetela con una schiumarola e mescolate.

Aggiungete al composto 50 g di olio e il sale e amalgamate nuovamente.

Ungete 3 teglie di 32 cm di diametro con la restante quantità di olio (la tradizione prevederebbe teglie di rame o alluminio, ma potete utilizzare anche una semplice teglia antiaderente), e con un mestolo distribuitevi il composto di ceci. Uniformate lo spessore con l’aiuto di una forchetta per garantire una cottura uniforme, quindi infornate in forno statico preriscaldato a 250° e fate cuocere nella parte bassa del forno, a contatto con il fondo, per i primi 10 minuti -se utilizzate il forno ventilato tenetela solo 7-8 minuti alla temperatura di 220° e poi proseguite normalmente.

Trascorso questo tempo spostate la teglia nella parte alta del forno e lasciate cuocere per ancora 10-15 minuti a seconda del vostro forno, finché la farinata non risulti di un bel color nocciola dorato.

Sfornate la farinata 12 e gustatela ben calda, spolverandola con pepe a piacere.

 

 

zuppa di ceci

Zuppa di Ceci
Primo Piatto - Senza lattosio

ingredienti:
Per quattro persone:

Ceci secchi: 300gr
Porri: 1
Sedano: 1 costa
Rosmarino: 2 rametti
Brodo vegetale: 1,5l
Carote:1
Olio extra vergine di Oliva Il Cavallino: 3 cucchiai
Sale fino: q.b.
Passata di pomodoro: 60gr
 

preparazione:
Per preparare la zuppa di ceci cominciate mettendo questi ultimi in ammollo.
Versateli in una ciotola capiente, coprite d’acqua e lasciate reidratare per almeno 12 ore.
Trascorso il tempo mettete sul fuoco una pentola con il brodo vegetale per scaldarlo.
Intanto scolate e sciacquate i ceci. Prima di passare alla cottura pulite il porro: eliminate le due estremità, quindi tagliate a rondelle sottili.
Spuntate anche il sedano e con il pelapatate eliminate la parte più esterna e fibrosa, tritatelo finemente.
Proseguite mondando e tritando anche cipolla 8 e carota.

Spostatevi ai fornelli e versate l’olio Il Cavallino in una casseruola, lasciatelo scaldare e poi aggiungete il trito di sedano, carota e cipolla e il porro. Per aiutare le verdure a stufarsi meglio, aggiungete un mestolino di brodo caldo e continuate la cottura per una decina di minuti.
A questo punto versate i ceci lasciandoli rosolare per qualche minuto.

Poi unite alloro e rosmarino legati con lo spago da cucina.
Coprite i ceci con il brodo vegetale caldo e infine unite la passata di pomodoro.

Mescolate e coprite con il coperchio. Lasciate cuocere a fuoco dolce per circa 2 ore o 2 ore e mezza aggiungendo brodo al bisogno.
A fine cottura eliminate il mazzetto odoroso e regolate di sale e di pepe prima di servire.

Ecco pronta la vostra zuppa di ceci, accompagnate con dei crostini, se preferite, e buon appetito.


 

 

 

pasta per la pizza

Pasta per la pizza
senza lattosio

ingredienti:
  • Farina Manitoba: 200gr
  • Acqua a temperatura ambiente: 300ml
  • Farina 00: 300gr
  • Olio extra vergine di oliva Il Cavallino: 35ml
  • Lievito di birra fresco: 5gr


preparazione:
Cominciate versando il lievito nell’acqua a temperatura ambiente e scioglietelo per bene.

Proseguite versando la farina manitoba e quella 00 in un recipiente. 

Versate l’acqua un po’ alla volta mentre impastate con le mani: la temperatura ideale dell'acqua è di 25°. Quando avrete versato la metà del liquido, potete aggiungere anche il sale e continuare ad impastare, versando l’acqua sempre un po’ alla volta, fino ad ottenere un composto omogeneo.

A questo punto potete aggiungere l’olio, anche questo versato un po’ alla volta mentre continuate ad impastare. Infine trasferite l’impasto sul piano da lavoro e lavoratelo con le mani fino a che non sarà liscio e omogeneo.

Ottenuto un bel panetto liscio, lasciatelo riposare sul piano di lavoro per una decina di minuti coprendolo con la ciotola.

Trasferite l'impasto così formato in una ciotola, coprite con pellicola trasparente e lasciate lievitare.
I tempi sono approssimativi poiché ogni impasto, la temperatura e le condizioni metereologiche influenzano la lievitazione: mediamente l’impasto dovrebbe impiegare 2 ore a raddoppiare di volume.

Capovolgetelo e procedete con la pirlatura: pirlare l'impasto significa farlo girare con le mani sul ripiano di lavoro portandolo verso di voi e poi allontanandolo ripetutamente fino ad ottenere una sfera liscia e regolare.

Trasferite i due impasti su un vassoio e lasciateli riposare ancora per una mezz'oretta, sempre coperti con pellicola o con un canovaccio, prima di poter tirare l’impasto per la pizza e condirlo a vostro piacimento!

Il forno dovrà essere molto caldo prima di infornare la pizza, una temperatura ideale è compresa tra i 200° e i 250°, i tempi variano a seconda della temperatura.

 

 

 

pane unto di franco

Pane Unto di Franco
ingredienti:
Pane casalingo (Toscano), Limoni, Sale, Pepe, Olio Extra Vergine di Oliva.

preparazione:
Tagliare il pane a fette, preparare in un piatto fondo una salsa fatta con abbondante Olio Extra Vergine di Oliva 2/3, succo di limone1/3, sale e pepe, emulsionare il tutto. Intingere le fette di pane nel liquido. Gustare subito.

 

 

bruschetta all'aglio o al pomodoro

Bruschetta all'aglio o al pomodoro
La vera bruschetta Toscana

ingredienti:
Pane casalingo (Toscano), Aglio, Pomodori maturi, Sale, Olio Extra Vergine di Oliva.

preparazione:
Tagliare il pane a fette e grigliarlo sulla brace, fino a leggera doratura. Strofinare energicamente l'aglio sul pane a piacimento, salare e cospargere di abbondante Olio Extra Vergine di Oliva. Gustare in breve tempo. Per la Bruschetta al pomodoro aggiungere anche il pomodoro tagliato a dadini.

 

 

pomodori di salvo

Pomodori di Salvo
Un modo molto semplice e gustoso con cui Salvadore Salvadori, detto Nonno Salvo, usava condire i pomodori crudi

ingredienti:
Pomodori freschi di stagione, Olio Extra Vergine di Oliva, Sale, Pepe.

preparazione:
Tagliare con un coltello la parte superiore del pomodoro in modo da poter ripulire le cavità interne dai semi lasciando il pomodoro più integro possibile. Aggiungere il sale ed il pepe, colmare le cavità del pomodoro con l'Olio Extra Vergine di Oliva.

 

 

maionese vegana con olio extra vergine di oliva il cavallino

Maionese vegana con olio extra vergine di oliva Il Cavallino
ingredienti:
200 ml latte di soia, succo di 1 limone, 1 cucchiaino di senape delicata, 1/2 cucchiaino di curcuma, 300 ml olio extra vergine di oliva Cavallino, sale.
 

preparazione:
In un frullatore mettete del latte di soia e aggiungete, frullando ma bassa velocità 150 ml di olio extra vergine di oliva il cavallino versandolo a filo, e del succo di limone. Salate, aggiungete 1 cucchiaino di senape e 1/2 di curcuma, il tutto continuando a frullare, e versate altri 150 ml di olio extra vergine di oliva il cavallino. Semplice , buona e Vegana.

 

 

dolce all'olio extra vergine di oliva

Dolce all'Olio Extra Vergine di Oliva
Per eliminare il colesterolo

ingredienti:
4 Uova, 250 gr. zucchero, 250 gr. farina, 1 Vasetto e 1/2 di Yogurt Magro, Olio Extra Vergine di Oliva (Colmare il vasetto usato per lo Yogurt), 1 bustina di Lievito x Dolci in Polvere, 1 Limone Grattato

preparazione:
Impastare i tuorli delle uova con lo zucchero ed il limone grattato, aggiungere lo Yogurt e l'Olio Extra Vergine di Oliva. Montare i chiari a neve ed aggiungerli all'impasto. Versare il contenuto in una pirofila od una teglia precedentemente cosparsa di Olio Extra Vergine di Oliva e cuocere per 30/35 minuti a 180°.

 
 
 
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